Donnarumma: il gigante del Milan

Portiere, 1,96 di altezza e 18 anni appena compiuti: stiamo parlando di Gigio Donnarumma, l’ “enfant prodige” del Milan che sta lasciando tutti di stucco grazie alle sue prestazioni fuori dall’ordinario. Il giocatore è entrato nello spogliatoio della compagine rossonera in punta di piedi ma adesso, grazie alla sua personalità quasi da veterano, sembra essere diventato uno dei pilastri fondamentali del Milan che verrà. Quest’anno, attraverso le sue parate plastiche, si è consacrato come l’erede del numero uno per eccellenza: Gigi Buffon.

GLI INIZI

Tutto è cominciato con la chiamata di Sinisa Mihajlovic durante la stagione 2015/2016. Il giocatore dice di sì alla convocazione dell’allora condottiero del Milan e fa il suo esordio nei professionisti nella gara con il Sassuolo, essendo così il più giovane portiere ad esordire in Serie A. Il ragazzino ha talento, tanto da ricevere gli elogi da parte di tutto il mondo del calcio, ma Gigio non si scompone e continua a rimanere concentrato sul suo Milan.
Dopo aver guadagnato il posto da titolare nella formazione di Mihajlovic Donnarumma gioca il suo primo derby con l’Inter che conclude a reti inviolate. L’unico neo della stagione? La finale di Coppa Italia persa a Roma contro la Juventus dopo aver disputato una gara eccellente.

LA CONSACRAZIONE

Inizia una nuova stagione per Gigio, ovvero quella da prima scelta della formazione del neo-allenatore dei rossoneri Vincenzo Montella. Il portiere di Castellammare di Stabia risulta essere decisivo fin da subito parando un rigore alla prima di campionato ad Andrea Belotti (centravanti del Torino). San Siro è in visibilio per lui che sembra aver conquistato il rispetto di una piazza intera. Donnarumma continua a crescere in maniera esponenziale: durante la gara di campionato contro la Juve salva all’ultimo minuto il risultato togliendo dal sette un siluro calciato da Khedira. Per il giovane prospetto milanista cominciano a farsi avanti alcuni top club europei, ma l’ “enfant prodige” rossonero, come l’anno scorso, rimane focalizzato sulla stagione in corso. Il 23 dicembre 2016 arriva nel migliore dei modi il primo trofeo per Gigio: dopo una partita quasi scacchistica il Milan si aggiudica la Supercoppa Tim ai danni della squadra campione d’Italia: la Juventus. Il portiere si rende protagonista della vittoria parando il rigore calciato da Paulo Dybala. Con la maggiore età arriva la consacrazione del prodigio rossonero, che sembra ormai aver acquistato la sicurezza di un senatore. Il giovane tra i pali ispira fiducia e finora la sua stagione è da incorniciare, merito sicuramente del suo rendimento continuo che lo fa uno dei portieri più forti in circolazione. Insomma, pare che il Milan abbia trovato il suo “gigante buono”.

 

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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