Gabbiadini sorprende, Zlatan decide: l’EFL Cup va allo United

Si giocava ieri la finale della EFL Cup tra il Manchester United e il Southampton. Gli uomini di Mourinho avevano la possibilità di vincere il secondo trofeo stagionale dopo il Community Shield conquistato ad inizio stagione. Dall’altra parte i Saints sognavano di conquistare la loro prima Coppa di Lega.

LE SCELTE DEGLI ALLENATORI

Mourinho decide di schierarsi con il solito 4-2-3-1. I quattro difensori davanti a De Gea sono Valencia, Bailly, Smalling e Rojo. I due centrocampisti centrali Pogba e Herrera. Mentre i tre giocatori offensivi alle spalle di Zlatan Ibrahimovic sono Mata, Lingard e Martial. Puel risponde con un solido 4-4-2. La porta dei Saints è difesa da Forster con l’aiuto dei quattro difensori Cedric, Stephens, Yoshida e Bertrand. La linea del centrocampo è composta da Ward-Prowse, Davis, Romeu e Redmond. La coppia d’attacco è composta da Tadic e Manolo Gabbiadini.

LA PARTITA

A partire forte è subito il Southampton, che già all’11’ potrebbe esultare, ma il gol di Gabbiadini viene ingiustamente annullato per fuorigioco. Passano così otto minuti e sull’altro versante Ibrahimovic non sbaglia. La sua punizione non lascia scampo a Forster: 1-0 Manchester. I Saints continuano a macinare gioco, rendendosi particolarmente pericolosi con la coppia Gabbiadini-Tadic. Ancora una volta però lo United non perdona. Al 38′ la girata in area di Lingard è vincente: 2-0 per gli uomini di Mourinho. Quando l’intervallo sembra volgere al termine sul risultato di due reti a zero, arriva il gol della speranza del Southampton. Ward-Prowse sulla destra mette in mezzo, Gabbiadini è il più lesto di tutti sul primo palo e trafigge De Gea. Segna l’ex Napoli e partita riaperta. Passano pochi minuti dall’inizio della seconda frazione ed è sempre l’ex attaccante partenopeo a siglare il gol del pareggio grazie ad un’ottima girata spalle alla porta. Da una parte Lingard e dall’altra Romeu sfiorano il gol del vantaggio per le relative squadre. Quando tutto sembra volgere verso i tempi supplementari, sale in cattedra Zlatan Ibrahimovic. Il suo colpo di testa all’83’ regala la vittoria finale ai Red Devils.

IBRAHIMOVIC INCORONA LO UNITED

Nei momenti di difficoltà lui c’è. Zlatan Ibrahimovic, ancora una volta, ha dimostrato la sua supremazia e la sua capacità di trascinare la squadra nei momenti di difficoltà. Lo stesso Mourinho a fine partita ha dato merito al Southampton della partita giocata, ammettendo anche di non aver meritato la vittoria. Nonostante ciò il tecnico portoghese ha poi sottolineato che però Zlatan è Zlatan, ed in queste situazioni è sempre decisivo. L’attaccante svedese regala così il secondo trofeo alla squadra di Manchester. In casa Southampton il vero protagonista è stato Manolo Gabbiadini. L’attaccante bergamasco ha dimostrato di essersi ambientato perfettamente nella Premier League. In due presenze in campionato ha già segnato 3 reti, a cui va aggiunta la doppietta in finale di ieri. Cinque reti in tre presenze: un bottino niente male per l’ex attaccante del Napoli. Chissà se in Italia qualcuno si pente del suo trasferimento.

 

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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