Ibra: centravanti indiavolato

E’ l’uomo del momento in Inghilterra, l’uomo che ha regalato due trofei allo United finora: stiamo parlando di Zlatan Ibrahimovic, che ieri ha letteralmente trascinato i Red Devils alla vittoria durante la finale di League Cup contro il Southampton. L’attaccante svedese si è dimostrato cinico e spietato mandando in visibilio i suoi sostenitori. Si può dire che la squadra di Mourinho sia fonte di stimoli ed ispirazione, fonte che in questo momento sta trasformando Ibra in un vero e proprio “Diavolo da gol”.

I NUMERI

Le statistiche parlano chiaro: 26 gol segnati tra campionato e coppe, da menzionare anche i 7 assist compiuti. Numeri da capogiro che permettono al numero 9 di essere uno dei profili più indispensabili della compagine di Mourinho. Zlatan è instancabile tanto da fissarsi nuovi obiettivi in vista dei prossimi match, finora lo svedese ha soddisfatto a dovere le aspettative dei tifosi, ma conoscendo il suo carattere ci saranno sicuramente in serbo altre prestazioni fuori dall’ordinario. il ManU si gode il loro gioiello, gioiello che era in cerca di una nuova avventura dopo l’esperienza francese con la maglia del PSG. Ibra ha avuto tanti allenatori alle sue spalle, ma non può non saltare all’occhio l’affiatamento con il suo carismatico e vincente allenatore portoghese.

LA SINERGIA CON MOU

Non è un caso che lo “Special One” abbia puntato fin dall’inizio sul suo attaccante completo. Ibra è un centravanti completo capace di trascinare un gruppo e di servire i compagni grazie al suo gioco aereo e al suo fisico che lo rendono uno dei top players più desiderati sul panorama calcistico mondiale. All’inizio della stagione il tecnico ha convinto lo svedese con una discussione breve ma intensa, generando così un feeling decisivo per la motivazione dell’attaccante, attaccante che ha sempre avuto nel dna la voglia di superarsi e di essere sempre eccezionale. “E’ un fenomeno ed esempio per i giovani” ha esclamato Mou che non è affatto sorpreso della stagione di “Ibra-cadabra”. Adesso lo United si prepara ad affrontare altri match , nel frattempo continua a crescere il rapporto tra i due che sperano di poter continuare a vincere il più possibile per far rinascere una delle compagini più amate d’Inghilterra.

INSOSTITUIBILE

Che Ibrahimovic sia un giocatore formidabile questo è risaputo. Quest’anno lo svedese si sta dimostrando un elemento imprescindibile della rosa dei Red Devils che adesso sognano di alzare ancora altri trofei con il loro beniamino. L’ennesima prestazione strabiliante del numero 9 è stata nella finale di League Cup contro i Saints: Ibra, con uno dei suoi calci di punizione da manuale, ha portato in vantaggio Mourinho & Co. in uno dei momenti più complicati del match, quando la squadra ospite stava gestendo il possesso del pallone e creando qualche pericolo concreto alla porta di De Gea. Sul 2-2 arriva il colpo da rapace d’area di Zlatan: il centravanti, con una grande incornata, spedisce il pallone il fondo al sacco mandando in estasi una parte di Wembley a cinque minuti dal 90′ regalando così la seconda soddisfazione stagionale al Manchester.
Che dire, l’impatto dello svedese sullo United è evidente: il numero 9 dei Diavoli Rossi ha dimostrato ancora una volta di essere il profilo giusto da schierare nella formazione ideale di ogni compagine: rendimento continuo e predisposizione a lavorare per la sua squadra grazie alle sue indiscutibili qualità.
Insomma, la squadra di Mourinho sembra aver trovato il suo catalizzatore, che sembra quasi aver venduto l’anima al diavolo visti i risultati conseguiti finora.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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