Fiorentina-Torino: Belotti risponde ai Viola

Termina 2-2 il posticipo della ventiseiesima giornata tra Fiorentina e Torino. Gigliati che, dopo essere passati in vantaggio, si fanno raggiungere dagli undici di Mihajlovic. I marcatori del match sono Saponara, Kalinic e Belotti.

PRIMO TEMPO

Si gioca in un clima pesante al Franchi: dopo la debacle in Europa i tifosi continuano a contestare la società e l’allenatore, quest’ultimo sembrerebbe la prima persona finita sul banco degli imputati in merito ai fallimenti delle ultime partite. Parte subito forte la Fiorentina: all’ 8′ Riccardo Saponara porta in vantaggio i Viola, prima rete con la maglia della Fiorentina per lui. Ritmi altissimi e possesso in favore della squadra di casa, il Torino non riesce a rispondere e i gigliati, quasi alla fine della prima frazione di gioco, firmano il raddoppio: Borja Valero batte un calcio d’angolo, il pallone finisce sulla testa di Kalinic e l’attaccante croato, con una grande incornata, spedisce il pallone in fondo al sacco. Termina il primo tempo con i viola in doppio vantaggio, ma l’incontro è ancora lungo…

SECONDO TEMPO

Il Torino sembra aver ricominciato la partita di nuovo a fari spenti. La Fiorentina continua a rendersi pericolosa e la squadra di Mihajlovic sembra goffa e statica. Al 60′ però qualcosa accade: ingenuità di Salcedo che, con una scivolata, atterra Boyè in area di rigore. L’arbitro indica il dischetto e dagli undici metri va come al solito il “Gallo” Belotti, quest’ultimo però colpisce la traversa. Più avanti l’attaccante granata si vendicherà, trafiggendo Tatarusanu per la rete che accorcia le distanze. La partita sembra riaperta: il Torino inizia a macinare metri di campo e la compagine di Sousa comincia a rivedere i fantasmi della disfatta contro il M’Gladbach. Il pareggio granata è soltanto questione di tempo: il numero 9, dopo aver fallito al 38′ del secondo tempo un’occasione ghiotta, trova la rete del 2-2 dopo essere stato innescato da Baselli. Ristabilita la parità con due reti per parte, a niente serve il pressing della squadra di casa per riaprire la partita. Finisce 2-2, un pareggio con un valore effimero per la classifica di entrambe le compagini.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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