Il punto sulla 27esima giornata del Girone B di Lega Pro

Lunedì sera, con il posticipo Pordenone-Bassano, si è chiusa la 27esima giornata del Girone B di Lega Pro. Le prime cinque della classe (Venezia, Parma, Padova, Reggiana e Pordenone) non hanno fallito i rispettivi impegni. Mentre in zona salvezza sono da sottolineare le importanti vittorie di Forlì, Mantova e Sudtirol. 

GLI ANTICIPI

Già nella giornata di Sabato erano andate in scena due sfide molto importanti: il Forlì ospitava il Gubbio, e il fanalino di coda Fano affrontava la Reggiana. Il match giocato in terra romagnola ha visto i forlivesi imporsi per 1-0. La rete segnata da Sereni al 34′ del primo tempo ha regalato i tre punti ai biancorossi. Con questa vittoria la squadra di Gadda sale a 29 punti e rimane a +3 dai play-out. Il Gubbio invece, alla terza partita consecutiva senza vittorie, si stacca dalle prime cinque classificate mantenendo comunque il sesto posto. Qualche chilometro più a sud, precisamente a Fano, i padroni di casa marchigiani ospitavano la Reggiana. I gol di Guidone e Bovo hanno deciso l’incontro a favore degli emiliani. I ragazzi di Menichini, grazie a questo successo esterno, tengono il passo di Padova, Parma e Venezia. Anche se le prime due classificate sembrano al momento irraggiungibili. Il Fano invece deve registrare l’ennesima sconfitta (la terza nelle ultime cinque) che la relega all’ultima posizione in graduatoria. Nonostante il pessimo andamento, i marchigiani possono ancora sperare di agganciare il treno play-out, distante tre lunghezze.

LE PARTITE DELLE 14:30

La Domenica pomeriggio, alle ore 14:30 si giocavano cinque partite valevoli per il girone. Un gol di Gliozzi al 62′ decide la sfida tra il Sudtirol ed il Modena. I padroni di casa con questa vittoria si possono sentire tranquilli: la zona calda ora è lontana ben 6 punti. I gialloblù invece cadono dopo due vittorie consecutive. Con 28 punti si trovano al 15esimo posto. Continua invece la marcia inarrestabile del Venezia che passa anche sul campo della Sambenedettese per 1-3. La squadra di Inzaghi, dopo aver chiuso 0-0 il primo tempo, si scatena nella ripresa. Prima Geijo, poi Marsura ed infine Moreo portano il risultato sullo 0-3. Inutile il gol dell’1-3 nel finale con Mancuso. I lagunari sono alla quarta vittoria consecutiva e il loro cammino sembra proseguire deciso verso la Serie B. La Samb, nonostante la sconfitta, con 38 punti è ancorata all’ottavo posto, valido per giocarsi gli spareggi a fine campionato. Anche il Padova non fallisce nella sfida interna contro il Teramo. Il gol di Dettori decide il match. Biancoscudati che rimangono così terzi in classifica a -3 dal Parma. I teramani invece non riescono a ripetersi, dopo la vittoria contro il Pordenone, e con 24 punti restano in zona pericolosa. L’unico 0-0 di giornata è quello tra Lumezzane e Santarcangelo. I romagnoli, al secondo pareggio consecutivo, salgono così a quota 33. I lombardi invece riescono a muovere la classifica dopo sei sconfitte, guadagnando così un punto sul Fano. Infine l’Albinoleffe si impone per 2-0 in casa contro l’Ancona. I marchigiani, sempre più in crisi di risultati, non vincono da sei gare, e con 24 punti occupano il terzultimo posto. I padroni di casa invece raggiungono quota 37 punti grazie ai gol di Scrosta e Mastroianni.

I POSTICIPI DELLA DOMENICA

Due i posticipi giocati alla Domenica: Feralpisalò-Parma e Mantova-Maceratese. I ducali, grazie ad una rete all’8′ di Calaiò, possono continuare l’inseguimento sul Venezia. Sono soltanto 3 i punti che distanziano le due squadre, e si ha come l’impressione che questo testa a testa durerà fino all’ultima giornata. Di fondamentale importanza invece la vittoria casalinga del Mantova. Grazie al 3-1 sulla Maceratese i padroni di casa possono continuare a sperare nella salvezza diretta. Ora il Modena è lontano soltanto due punti. Per la Maceratese invece brutto stop esterno. I marchigiani comunque sono abbastanza tranquilli a quota 32.

IL POSTICIPO DEL LUNEDÌ

L’incontro che chiudeva la 27esima giornata era quello tra Pordenone e Bassano. Entrambe le squadre arrivavano da un momento difficile. Tutte e due infatti avevano collezionato due sconfitte consecutive: rialzarsi era quindi d’obbligo. A spuntarla, e anche nettamente, sono stati i friulani. Risultato tennistico in favore dei ramarri: 6-0. Le doppiette di Berrettoni e Cattaneo, a cui si sono aggiunti i gol di Arma e Bulevardi, hanno steso la compagine veneta. Dopo un primo tempo equilibrato, conclusosi sull’1-0 per i locali, la ripresa si è riaperta con un’espulsione. Il rosso mostrato a Zibert ha cambiato l’andamento della gara, e da lì in poi i neroverdi si sono scatenati. Con questa netta vittoria il Pordenone sale a quota 48 punti, staccando di cinque lunghezze il Gubbio. La disfatta di Pordenone, oltre ad aver allungato la striscia di sconfitte consecutive (tre) del Bassano, ha portato il patron Renzo Rosso a prendere delle decisioni drastiche. Nel pomeriggio di ieri infatti è arrivato l’esonero di Mister D’Angelo, e del suo secondo Riccardo Taddei.

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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