Atletico…ma non troppo

Sono tanti i fattori che caratterizzano il rendimento di quest’anno della banda di Simeone. L’Atletico quest’anno in campionato sembra arrancare vista la posizione in classifica: l’attacco sembra non essere tanto concreto e la difesa mostra delle lacune. Il piazzamento della compagine dei colchoneros rispecchia le prestazioni della squadra, squadra che al momento si ritrova a combattere per un posto in Champions League. Adesso andremo ad analizzare le statistiche e i fattori che hanno determinato l’andamento di questa squadra.

I DATI

Come avevamo già preannunciato l’attacco dei colchoneros non pare essere molto prolifico. Finora gli attaccanti hanno segnato 44 gol, molti di meno rispetto ai primi due club della Liga: Barça e Real. Griezmann non può fare tutto da solo e come se non bastasse Gameiro e Torres non sembrano dare continuità al reparto offensivo. A loro va sommata anche la presenza di Carrasco che, a parte qualche lampo, non riesce ad incidere a dovere. Passiamo alla difesa: la squadra di Simeone è la squadra che ha subito meno gol (21) assieme alla capolista Barcellona, ma con il tecnico argentino non si era mai toccata questa cifra e inoltre alcune amnesie difensive sono costate caro agli indios facendo perdere punti importanti in casa e in trasferta.

I FATTORI

Sono molteplici le componenti che hanno influenzato gli incontri dei Rojiblancos: sicuramente tra questi non può mancare la prevedibilità del gioco che, dal punto di vista tattico, sembra essere decisamente indietro rispetto alle due prime corazzate della Liga. A questo si aggiunge la mancanza di un vero numero 9: l’Atletico non ha un catalizzatore in attacco in grado di trascinare la squadra nelle partite importanti e il reparto offensivo, nelle occasioni importanti, ha risentito di questa assenza. Son mancate sicuramente anche “las garras” ovvero gli “artigli” in certi match e le disfatte subite in casa contro Real Madrid e Barcellona evidenziano questa pecca.
Un altro fattore da considerare è l’assenza del feeling con i calci piazzati: quando vinse la Liga l’Atletico era solito a trafiggere le compagini avversarie in particolare sui corners che venivano battuti da Koke e finalizzati di solito dal difensore uruguaiano Diego Godin. Adesso il terrore delle squadre sembra un lontano ricordo facendo crollare una certezza a Simeone & Co.
Insomma, è un Atletico privo di personalità e concretezza. I pilastri della stagione precedente sembrano essere svaniti facendo evidenziare delle lacune da colmare. Il “Cholismo” sembra essere in crisi, vedremo se l’appannamento di queste ultime giornate potrà scomparire con i prossimi scontri.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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