ESCLUSIVA CM24/7 – Vagnati (DG SPAL): “Bonifazi giocatore straordinario. Sabato con il Pisa sarà dura”

Abbiamo contattato il Direttore Generale della SPAL Davide Vagnati. Con lui abbiamo parlato dell’ottimo momento della squadra ferrarese, che ora si trova al secondo posto ad un solo punto dalla capolista Frosinone.

L’avevamo chiamata a fine Gennaio quando eravate a -2 dal Verona e Lei mi aveva detto che bisognava raggiungere prima di tutto la salvezza. Ora siamo a Marzo e siete a +2 dal Verona e -1 dal Frosinone. In questo periodo quanto è cambiata la SPAL e quanto le sue avversarie?

La SPAL è cambiata dal punto di vista della squadra con l’inserimento di Floccari, che è un giocatore importante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche come professionista. È venuto a darci una mano anche all’interno dello spogliatoio, che già era composto da ragazzi intelligenti. Lui è arrivato in punta di piedi con la sua intelligenza ed esperienza a dare una mano a tutti. Poi abbiamo inserito Costa a sinistra al posto di Beghetto. Abbiamo anche un po’ sfoltito la rosa dato che c’era qualche elemento in più. Quindi per quanto riguarda la SPAL non è che ci siano stati dei grandi stravolgimenti. Sicuramente società come Frosinone e Bari hanno operato molto e direi anche bene sul mercato, e hanno rafforzato la propria squadra.

A Salerno Semplici ha ruotato vari giocatori dimostrando la profondità della rosa della SPAL e la forza del gruppo. È questo il segreto di questa squadra?

È già da più di due anni che abbiamo Semplici con noi ed abbiamo sempre cercato di avere una rosa abbastanza omogenea per affrontare un campionato dove ci possono essere problematiche legate ad infortuni e squalifiche. Mi fa molto piacere il fatto che il Mister abbia cambiato praticamente nove undicesimi della formazione. Questo significa che tutti i ragazzi si meriterebbero di giocare sempre e questo dà una mano per quanto riguarda il quotidiano perché alza il livello degli allenamenti e tutti si sentono partecipi di questa stagione.

Passiamo al discorso di Bonifazi e Meret. Dopo che sono stati convocati da Ventura per lo stage in Nazionale, ha già parlato con Torino e Udinese per gli eventuali riscatti o rinnovi? Bonifazi le ricorda qualche grande difensore del passato o del presente come caratteristiche?

Per quanto riguarda il discorso del futuro, è ancora prematuro perché dobbiamo ancora fare tanta strada. In questo momento non è opportuno parlare di futuro perché abbiamo da giocare un campionato veramente importante e questo grazie ai ragazzi. Bonifazi è un giocatore straordinario, sia tecnicamente che fisicamente. È un ragazzo che all’inizio ha avuto anche l’umiltà e la forza di andare parecchie volte in tribuna senza lamentarsi, cercando di avere l’atteggiamento giusto negli allenamenti. Questa sua crescita mi fa molto piacere dato che è un ragazzo che ho voluto fortemente. Anno scorso ha giocato pochissimo in Lega Pro, ma io me lo ricordavo dai tempi della Primavera del Torino e del Siena. È un ragazzo che mi è sempre piaciuto.

Rimanendo collegati al discorso di Bonifazi e Meret, che sono due giovani che si stanno mettendo in mostra: se da una parte il campionato di B è sempre stato una vetrina per i giovani italiani, quest’anno anche la Serie A sta dimostrando di puntare forte sui propri prodotti del settore giovanile (Lazio e Milan ne sono un esempio). Secondo Lei questo cambiamento è legato soltanto alle difficoltà economiche dei vari club, oppure c’è stato un cambio di mentalità nel nostro campionato?

Penso che lo stesso Montella abbia una mentalità da settore giovanile e questo gli permette di comunicare meglio con i giovani. Se li fa giocare non lo fa soltanto perché sono giovani, ma perché se lo meritano. C’è però anche il rovescio della medaglia perché l’Inter ha comprato Gagliardini a cifre importanti, e quindi non è sempre una questione economica. Ci sono giovani di valore ed è giusto farli giocare.

 

Nei giorni scorsi si era parlato della possibilità di ampliare e di apportare dei lavori sullo stadio Mazza. Ci sono novità al riguardo?

Più che ampliare, mettere a norma. Le strutture, a meno della gradinata ci sono già. Stanno parlando in questi giorni sulla possibilità di metterla già a disposizione per gli eventuali play-off. Stiamo attendendo quelle che sono le riunioni del caso.

Sabato giocherete contro il Pisa, una squadra molto tosta a livello difensivo. Che partita si aspetta?

Come tutte le partite di Serie B sarà difficilissima. Stiamo vedendo quello che sta facendo il Trapani: tutte le squadre nel girone di ritorno ci tengono particolarmente a fare punti. Per quanto riguarda il Pisa, è la miglior difesa del campionato, e già questo è un dato che fa capire la difficoltà della partita. Inoltre adesso che stiamo facendo bene, chi gioca contro la SPAL ha un atteggiamento di allerta. Siamo secondi ed è normale che ti affrontino in modo diverso.

 

Ringraziamo il Direttore Generale Vagnati per la disponibilità e il tempo che ci ha concesso.

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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