Harry Kane: il trascinatore degli Spurs

Harry Kane è sicuramente il catalizzatore dell’attacco degli Spurs. Il giocatore sta confermando tutto quello fatto di buono nella stagione precedente e si sta rivelando forse il giocatore più fondamentale della rosa di Pochettino.
Se il Tottenham si trova tra le prime tre lo deve soprattutto a lui che, con i suoi gol, ha letteralmente trascinato la squadra verso la vittoria. Adesso andremo ad analizzare le statistiche e il suo ruolo all’interno della compagine dell’allenatore argentino.

I NUMERI

Le statistiche parlano chiaro: 21 presenze e 17 gol per Harry che lo rendono uno dei marcatori più prolifici della Premier League.
62%: la percentuale di tiri effettuati nello specchio della porta. Il numero 10 degli Spurs ha senza dubbio dimostrato di saper vedere la porta durante questa stagione e le reti citate in precedenza confermano questo dato.
29: il numero di occasioni create dall’Inglese. Harry, a parte essere un cannoniere formidabile, è anche un profilo su cui contare per creare palle gol essendo così un uomo chiave per la fase offensiva della squadra di Pochettino.
Un altro dato da sottolineare è l’accuratezza nei passaggi: 72%, questa è la cifra degli scambi effettuati meticolosamente dall’attaccante inglese che, a parte concludere a rete, ha dimostrato di saper servire a dovere i suoi compagni di reparto.

IL RUOLO

Si può dire che la compagine inglese in cui milita Harry sia abbastanza camaleontica. Durante questa stagione il tecnico argentino ha schierato vari moduli: 4-2-3-1, 4-3-3, 3-4-3, infine passando per 3-4-2-1: il modulo in cui la squadra ha avuto una marcia in più.
Harry mantiene lo stesso ruolo in tutti gli schemi di Pochettino, ovvero quello del centravanti moderno: un giocatore in grado di non lasciare punti di riferimento alle difese avversarie. Essendo un attaccante completo Kane dimostra anche di avere sinergia in fase di contropiede con le altre stelle quali Alli ed Eriksen: due profili indispensabili per il Tottenham in fase offensiva.
Insomma, si può dire che l’attaccante inglese sia il finalizzatore che tutti vorrebbero nella propria squadra. Il numero 10 degli Spurs ha dalla sua parte le statistiche, vedremo il suo “bottino” continuerà ad aumentare a dismisura.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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