Atalanta-Fiorentina: un punto per parte

Termina a reti inviolate il match dello Stadio “Atleti Azzurri d’Italia” tra Atalanta e Fiorentina, con nessuna delle due compagini che è riuscita a prevalere sull’altra. Match fisico e scacchistico che fa guadagnare un punto effimero ad entrambe le squadre.

PARTITA A SCACCHI

Durante la prima frazione di gioco le due squadre si studiano cercando dei varchi nelle difese. L’arbitro ha il suo da fare fischiando i vari contrasti a centrocampo. Al 30′ il direttore di gara ammonisce Chiesa per un fallo e due minuti più tardi ci pensa Tello ad impegnare Berisha, ma l’estremo difensore dei bergamaschi si fa trovare pronto. Nei minuti finali del primo tempo la Fiorentina corre un pericolo su un calcio piazzato battuto da Gomez, alla fine è Borja Valero ad allontanare la sfera. I primi 45 minuti non hanno riservato nessuna sorpresa: i viola e gli orobici si dimostrano compatti facendo così rimanere invariato il punteggio.

IL VERDETTO NON CAMBIA

Il secondo tempo segue la falsariga del primo: le due compagini continuano a studiarsi attentamente ma nessuna riesce ad avere la meglio sull’altra. Al 16′ della ripresa l’arbitro ammonisce Astori per un fallo su Gomez. Più tardi l’argentino prova ad impensierire Tatarusanu ma la sua conclusione termina di poco sul fondo.
Continua la sfida tattica tra i due allenatori: l’Atalanta sostituisce Kurtic con Mounier, mentre i gigliati lasciano rifiatare Chiesa per far spazio a Bernardeschi. Al 32′ della seconda frazione di gioco Petagna sfiora la rete del vantaggio: l’attaccante della Dea trova l’opposizione dell’estremo difensore viola che riesce a deviare il pallone sul palo.
Nel finale entrano Paloschi e Maxi Olivera al posto degli affaticati Petagna ed Ilicic, sfortunatamente però il risultato finale rispecchia i valori visti in campo: 0-0 tra Atalanta e Fiorentina. Partita deludente dal punto di vista dello spettacolo che regala forse un punto di dubbia utilità alla classifica dei due club.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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