Bacca, una stagione sulle montagne russe

Una partenza annunciata e poi saltata, i gol, i digiuni, un futuro costantemente in bilico. Gli ultimi dieci mesi circa sono stati per Carlos Bacca un vero e proprio viaggio sulle montagne russe.

IN ESTATE

Forte dei 18 gol segnati nella stagione appena conclusa, a giugno sembrava che il destino di Carlos Bacca avesse tinte esclusivamente rossonere. L’arrivo di Lapadula e la cessione ai cinesi prorogata via via nel tempo hanno ribaltato la situazione. Il Milan aveva realizzato che solo con la cessione del colombiano avrebbe potuto finanziarsi un mercato di spessore. E così il numero 70 è velocemente passato da elemento chiave a uomo mercato, tanto da non essere nemmeno convocato da Montella per la tournée estiva negli Stati Uniti. Col passare del tempo, i piani dei rossoneri si sono via via sempre più complicati: tra i rifiuti del giocatore, i cambiamenti di obiettivi delle altre squadre e alcune offerte non pienamente convincenti, ecco che Bacca, a ridosso della nuova stagione, si è ritrovato puntero titolare di Montella.

UP & DOWN

La nuova stagione, per Bacca, comincia come era finita quella precedente: con i gol. Pronti via e l’ex Siviglia infila una tripletta nella prima gara di campionato contro il Torino. Eroe di giornata, le voci di mercato sembrano già dimenticate e San Siro si prostra ai suoi piedi. Dopo le prime sette giornate, il bottino è di 6 gol. Ma qualcosa di inceppa e, complice anche qualche problema fisico, il colombiano resta a digiuno per dieci giornate consecutive. Un incubo per qualsiasi attaccante. Il Milan però carbura anche senza di lui e, anzi, sembra che possa farne volentieri a meno. Ecco che a gennaio Bacca si ritrova di nuovo nel limbo, tra la cessione e la permanenza. Montella però non desiste, e continua a schierarlo da titolare. La risposta del giocatore non si fa attendere e, al ritorno dalla sosta natalizia, decide la partita casalinga contro il Cagliari con una sua marcatura. I giorni passano, le offerte latitano, e alla fine Bacca rimane di nuovo. Segna contro il Torino, segna contro la Juve in Coppa Italia, segna contro il Sassuolo fino a giungere alla doppietta di ieri, con cui ha toccato quota 11 gol (in 23 partite) in campionato.

SCENARI FUTURI

La sensazione è che, in estate, Bacca lascerà il Milan. Numeri a parte (che probabilmente darebbero ragione al giocatore), l’attaccante in questa stagione è stato non solo delizia, ma anche croce. Non solo per i gol sbagliati, ma anche per il modo in cui il giocatore si inserisce nello scacchiere montelliano. Lui che è prevalentemente finalizzatore e contropiedista, rare volte si rende utile alla squadra con i movimenti o palla al piede. Tanto da risultare a volte nocivo per il gioco di squadra, tanto caro a Montella. In estate, se ci saranno i mezzi per farlo, molto probabilmente i rossoneri andranno alla ricerca di un attaccante diverso. Non un finalizzatore puro, ma un giocatore che sappia muoversi per la squadra e combinare coi compagni.

18enne di Milano, sono un malato di calcio in tutte le sue sfaccettature. Adoro scrivere e scambiare opinioni sul mondo del pallone e, perciò, aspiro a diventare giornalista sportivo. Scrivo per le testate online di Calciomercato24/7, Breakingsport.it e Il Termometro Sportivo.

Commenta per primo

Lascia un commento