Mauro Icardi: la punta famelica dei nerazzurri

Mauro Icardi è senza dubbio uno dei protagonisti della stagione dell’Inter. L’attaccante, grazie ai suoi gol, si sta dimostrando un elemento fondamentale per la formazione di Pioli, allenatore che sembra aver trovato nell’argentino il giusto catalizzatore del reparto offensivo. Andiamo a vedere le statistiche e il ruolo del centravanti nerazzurro.

I DATI

Il numero 9 e capitano interista ha collezionato 25 presenze e 17 reti, reti che gli permettono di essere uno degli attaccanti più prolifici della nostra Serie A.
37%: la percentuale di tiri effettuati nello specchio. Il centravanti ha realizzato 29 tiri in porta e 50 fuori bersaglio, statistica non entusiasmante visto il suo ruolo. Un altro dato da considerare è la cifra di duelli vinti con gli avversari: 53%. Mauro è senza dubbio una delle punte più temute del nostro campionato e i 27 falli subiti dall’argentino finora lo dimostrano. 72%: le palle recuperate dal capitano dell’Inter durante questa stagione, cifra che rende l’argentino uno dei giocatori più difficili da affrontare.
Salta all’occhio anche la meticolosità dei passaggi del numero 9 nerazzurro: Mauro ha fatto registrare una percentuale del 74% sui passaggi riusciti, il che indica la precisione dell’attaccante a servire i compagni. Senza nessun ombra di dubbio Icardi è anche un uomo su cui contare per costruire palle gol e le 32 chances create dall’argentino confermano questo dato. Abbiamo visto ed analizzato i numeri collezionati dall’attaccante, numeri che caratterizzano il suo ruolo naturale.

IL RUOLO

La figura di Mauro Icardi all’interno della formazione nerazzurra è ormai nota: il capitano dell’Inter è il trascinatore e il perno fondamentale del reparto offensivo. E’ un rapace d’area: basta lasciargli mezzo metro di spazio per purgare le difese avversarie che hanno individuato in “Maurito” uno dei pericoli principali durante la fase offensiva.
Che dire, il bomber dell’Inter ha ottenuto finora numeri da capogiro che lo rendono sicuramente uno dei finalizzatori più temuti del nostro campionato. Il bottino preso dal capitano dei nerazzurri è già sostanzioso, vedremo se la punta avida e famelica dell’Inter riuscirà ad incrementarlo nelle gare future.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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