Napoli, ci hai provato

Termina 1-3 il ritorno degli ottavi di Champions tra Napoli e Real Madrid. Partenopei illusi dal gol di Mertens nella prima frazione di gioco, poi ci pensa il solito Sergio Ramos a ribaltare la partita. Successivamente Morata scrive la parola fine sul match e al Napoli resta la magra consolazione di aver avuto un briciolo di speranza alla fine del primo tempo.

L’ILLUSIONE

C’è il tutto esaurito e un clima surreale al San Paolo, con tanto di coreografie da parte dei sostenitori di entrambe le compagini.

Nemmeno 60 secondi e Mertens ottiene un corner, scatenando il tifo dei suoi sostenitori. Napoli arrembante in questi primi minuti di gioco e il pressing sulle merengues dà i suoi frutti al 25′: il numero 14 ben imbeccato da Hamsik trafigge Keylor Navas con un sinistro secco per la rete dell’1-0.

Al 29′ i tifosi partenopei provano un brivido: Cristiano Ronaldo, dopo essere penetrato nella difesa azzurra prende il palo avendo battuto anche Reina. La squadra di casa continua a spingere e al 37′ sempre Mertens becca il legno in area di rigore. Termina il primo tempo: un Napoli compatto e cinico tiene a bada il Madrid, ma la partita è ancora lunga…

L’EPILOGO

Nel secondo tempo riparte forte la formazione di Zizou: al 51′ Sergio Ramos svetta più in alto di tutti su un calcio d’angolo e sorprende il portiere per il gol del pareggio. I blancos sembrano essere rientrati in campo con un’altra marcia, infatti pochi minuti più tardi arriva il raddoppio degli spagnoli. Il marcatore? Sempre il numero 4 dei galacticos che ancora una volta con una grande incornata punisce il Napoli. Al 68′ Rog, entrato al posto di Allan, tenta la conclusione dal limite ma il centrocampista croato spara alto sopra la traversa. I partenopei continuano a spingere: Callejon mette in mezzo un pallone per Mertens e Ghoulam, sfortunatamente entrambi non si fanno trovare pronti e mancano l’appuntamento con il gol. Continua il valzer delle sostituzioni per entrambe le compagini: al 67′ entra Vazquez per Bale e al 70′ Sarri inserisce Milik al posto di Insigne. Nei minuti finali il Real effettua gli ultimi due cambi: dentro Morata e Isco al posto di Benzema e Modric. All’82′ azione corale degli ospiti che si conclude con il tentativo di Carvajal che termina alto. Poi nel recupero la doccia fredda per il Napoli: Morata, con un tap-in vincente, cala il sipario sulla sfida. Ecco il triplice fischio: la squadra di casa esce tra gli applausi dei suoi sostenitori, il Madrid si qualifica ai quarti ripetendo lo stesso risultato dell’andata, vedremo quali sorprese riserverà l’urna di Nyon alla squadra di Florentino Perez.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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