Dries Mertens: l’arma in più di questo Napoli

Dries Mertens è senza dubbio uno dei protagonisti della stagione del Napoli. Il giocatore, con il suo nuovo ruolo, sta dando un contributo importante alle vittorie della squadra partenopea, squadra che al momento esprime un calcio concreto ed efficace.  Adesso andremo ad analizzare le statistiche e il ruolo del calciatore belga.

I DATI

Mertens ha collezionato 24 presenze e 18 reti in questa stagione, numeri che lo rendono una pedina fondamentale della formazione di Maurizio Sarri. Il giocatore si è dimostrato anche un uomo su cui contare per creare occasioni da gol e le 36 chances create attestano questo dato.
75%: la percentuale di passaggi effettuati con successo. Dries è abile nel saper servire a dovere i suoi compagni di reparto essendo così un profilo importante per la manovra offensiva della squadra partenopea. La meticolosità negli scambi del belga è impressionante, dunque non ci resta che registrare quest’altra cifra utile per le statistiche.
62%: la precisione di conclusioni effettuate nello specchio, Il numero 14 riesce a vedere la porta e questo dato sembra essere rassicurante per l’allenatore dei partenopei e per i tifosi. 47 tiri nello specchio e 29 fuori dal radar della porta, numeri che certificano l’abilità da parte del giocatore di saper inquadrare il bersaglio.
Dries è inoltre uno degli uomini più temuti dalle compagini avversarie e i 39 falli subiti provano questo fatto. Insomma, i numeri parlano chiaro. Vediamo l’utilizzo del belga nella squadra azzurra.

IL RUOLO

Il numero 14 partenopeo si sta dimostrando uno dei pilastri più importanti dell’attacco della squadra di Sarri. La sua capacità nel finalizzare e scartare gli avversari lo rende uno dei giocatori più forti della nostra Serie A.
Trequartista, ala sinistra ed infine prima punta: questi sono i ruoli ricoperti dal belga che garantiscono la duttilità del giocatore.
Quest’anno, con l’infortunio di Milik, l’allenatore degli azzurri ha trovato in Mertens il catalizzatore del reparto offensivo facendo diventare quest’ultimo un’arma aggiunta per la sua compagine.
Dries ha già ottenuto numeri da capogiro, vedremo se in futuro il giocatore riuscirà ad aumentarli ai fini delle statistiche.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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