Europa League: il programma delle 19 e le probabili formazioni

E’ tempo di lasciarsi alle spalle lo spettacolo della Champions League, la sua ammaliante musica, il fantasmagorico 6 a 1 del Barcellona. Sì, perché questa sera, a partire dalle ore 19.00, andrà in scena un’altra opera, quella dell’Europa League, con i suoi ottavi di finale. Anche il colore del sipario muta pelle. Dall’affascinante blu si bassa ad una scala di rossi accogliente, calda e fervida come le emozioni che questa competizione saprà donare a tutti gli appassionati di calcio. Sono tre le gare che apriranno le danze: Copenaghen-Ajax, Apoel Nicosia-Anderlecht e Rostov-Manchester United.

COPENHAGEN – AJAX

I padroni di casa, dopo esser stati eliminati nella fase a gironi della Champions con 9 punti, hanno superato i sedicesimi battendo in trasferta 2 a 1 il Ludogorets. Al ritorno, ai danesi è bastato un pareggio sullo 0 a 0 per passare al turno successivo. L’Ajax, invece, ha guadagnato la qualificazione battendo di misura il Legia Varsavia. Dopo il pareggio a reti inviolate in casa dei polacchi, i Lancieri tra le mura domestiche hanno vinto 1 a 0, conquistando così l’accesso ai quarti. Ci si aspetta dunque, almeno sulla carta, una gara molto equilibrata sotto ogni aspetto. Gli ospiti possono risultare leggermente favoriti vista la loro storica esperienza in competizione europee, ma i danesi stanno attraversando davvero un buon  momento di forma.

COPENHAGEN (4-4-2): Olsen; Ankersen, Zanka, Okore, Augustinsson; Kusk, Kvist, Gregus, Verbic; Santander, Cornelius. All. Stale Solbakken.

AJAX  (4-3-3): Onana; Tete, Veltman, Sanchez, Sinkgraven; Ziyech, Schone, Klaassen; Traoré, Dolberg, Younes. All. Peter Bosz.

APOEL – ANDERLECHT

La qualificazione di queste due squadre desta particolare stupore. L’Apoel, infatti, dopo aver perso in trasferta per 3 a 2 contro l’Athletic Bilbao, ha clamorosamente ribaltato il match vincendo per 2 a 0 tra le mura domestiche: un risultato che nessuno si sarebbe aspettato. L’Anderlecht, invece, dopo aver messo quasi in cassaforte la qualificazione battendo lo Zenit San Pietroburgo per 2 a 0 con doppietta di Acheampong, al ritorno ha rischiato di compromettere tutto. Al 90esimo giro di orologio, infatti, il punteggio era inchiodato sullo 3 a 0 per i russi, forti del supporto del proprio pubblico. Ma allo scadere ci ha pensato Thelin, di testa, ad ammutolire lo stadio. Anche questo match, sulla carta, appare molto equilibrato ed avvincente, poiché le due compagini si equivalgono. L’Apoel farà di tutto per non subire gol e cercare di sfruttare l’appoggio dei propri tifosi; dal canto loro gli ospiti faranno il possibile per trovare la via della rete, che in vista del ritorno potrebbe pesare moltissimo.

APOEL (4-4-2): Waterman; Milanov, Merkis, Astiz, Ioannou; Gianniotas, Morais, Ebecilio, Efrem; De Camargo, Barral. All. Thomas Christiansen

ANDERLECHT (4-2-3-1): Boeckx; Najar, Spajic, Nuytinck, Obradovic; Dendoncker, Tielemans; Chipciu, Stanciu, Acheampong; Teodorczyk. All. René Weiler

ROSTOV – MANCHESTER UNITED

Sulla carta questo sconto sembra già scritto. Sembra. Perché la parola poi, come sempre, spetta al terreno di gioco che nasconde insidie dietro l’angolo. Per i padroni di casa, i Red Devils rappresentano una vera e propria montagna da scalare. Sono loro, infatti, i favoriti alla vittoria finale visto il tasso tecnico che vantano in rosa, ma ciò nonostante anche gli uomini di Mourinho hanno dimostrato, in più di un’occasione, di essere vulnerabili. E questo il Rostov lo sa benissimo. I russi non sono affatto una squadra da sottovalutare, anzi. Si sono qualificati agli ottavi battendo a dismisura lo Sparta Praga: 5 a 1 il risultato complessivo. Inoltre, in Champions, prima di essere eliminati hanno battuto il Bayern Monaco 3 a 2. Occhio poi allo Zlatan iraniano, Sardar Azmoun, pronto a lasciare nuovamente il segno. Sono 5, al momento, i gol realizzati in 12 presenze nelle competizioni europee. Al 22enne, però, risponde il vero Zlatan, che all’andata dei sedicesimi ha steso il Saint Etienne con una tripletta superba. Ibra ora è a quota 5 reti in Europa League, e non ha intenzione di fermarsi.

ROSTOV (3-5-2): Medvedev; Granat, Navas, Mevilja; Kalachev, Erokhin, Gatcan, Noboa, Kudryashov; Azmoun, Bukharov. All. Ivan Daniliants.

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea; Valencia, Smalling, Bailly, Blind; Pogba, Carrick; Mata, Fellaini, Rooney; Ibrahimovic. All. José Mourinho.

Classe ’94. Vengo da Longa, paesino in provincia di Vicenza.
Amo follemente il calcio, quello puro, il cui massimo esponente – secondo il mio parere – è stato Roberto Baggio, figura che mi ha fatto innamorare di questo magnifico sport. Scrivo per ridonare, nel mio piccolo, i valori morali per cui il calcio è nato e che via via, purtroppo, stanno scemando.

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