La SPAL è prima. Semplici: “Crediamo nella promozione”

La Spal soffre nel derby contro il Cesena, ma vince 2-0 con i gol di Antenucci e Mora . Partita molto combattuta, con poche occasioni da gol. La squadra di casa la sblocca su un calcio d’angolo: la posizione dubbia di Antenucci scatena le ire di Camplone, che si fa espellere per proteste. Da quel momento la partita si accende e la squadra ferrarese dimostra di avere più rabbia rispetto agli avversari. Il capitano Mora raddoppia nel secondo tempo e chiude, di fatto, la partita. I romagnoli non riescono a reagire, vanno in confusione e trovano Meret in gran giornata. Nemmeno le due espulsioni di Mora a metà secondo tempo, e di Costa nel finale, riescono a dare nuova linfa al Cesena, troppo arrendevole e molle di fronte alla nuova capolista della Serie B.

Abbiamo raccolto le dichiarazioni di mister Semplici:

La squadra ha fornito un’ottima prestazione di fronte al Cesena che è una squadra valida. Anche in inferiorità numerica i ragazzi hanno lottato, rendendosi protagonisti di una partita sopra le righe. Non so ancora se siamo una grande squadra, ma vittorie come questa danno grande forza. In merito al primo gol, diciamo che c’è stata molta confusione. Non so se fosse fuorigioco, ma ammetto che episodi come questi decidono le partite. La squadra sta acquistando consapevolezza. I ragazzi stanno acquisendo una grande mentalità. Non mollano mai, e questo mi fa ben pensare per le prossime partite, e sono ancora molte. Siamo primi, quindi dobbiamo credere nella promozione.

Anche Antenucci ha commentato l’importante vittoria di oggi:

Ero già stato primo in classifica in Serie B con il Torino. Devo essere sincero, quando ero arrivato a Ferrara non credevo di poter raggiungere questa posizione. Abbiamo fatto grandissimi miglioramenti, soprattutto mentalmente. Marzo è un mese importante, che ci potrà dare indicazioni sulla fine del campionato. Partite come questa, ci fanno crescere. È importante riuscire a vincere anche quando non si creano troppe occasioni. In merito al mio gol, non ho pensato che potessi essere in fuorigioco, ma ho pensato soltanto ad esultare. Siamo primi e dobbiamo credere nella promozione.

Mister Camplone, espulso durante la gara, commenta così la sconfitta:

Non è facile commentare questa situazione. Oggi dopo un ottimo inizio di gara, abbiamo subito gol su una situazione dubbia. Poi però abbiamo perso la testa e abbiamo solo buttato palla in avanti. Non credo che abbiamo perso la partita per colpa del primo gol. La partita l’abbiamo persa quando abbiamo sbagliato le occasioni da gol. Crimi è stato molle di fronte a Meret, e doveva segnare. Abbiamo poca cattiveria davanti, ognuno deve dare di più. Non esiste perdere la testa in questo modo, la guerra non la sappiamo fare. Con la doppia superiorità numerica, sarebbe bastato giocare palla a terra e cercare di allargare la difesa. Invece, ci siamo limitati a calciare lungo, senza prenderne una di testa. Abbiamo perso meritatamente, accettiamo la sconfitta.

Nato a Seriate (BG) il 17 Dicembre 1994, studente magistrale presso Mass Media e Politica all’Università degli Studi di Bologna. Amo il calcio da quando ero bambino, e non smetterò mai di viverlo: sul campo, allo stadio, in televisione o da una scrivania. E’ lo sport più bello del mondo; la gioia di un gol, quell’emozione del momento, non si trova in nessun’altra disciplina.

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