Il ritorno a Roma per rinascere. Per Doumbia niente riscatto dal Basilea

Per tutto gennaio è stato il motivo del tormento giallorosso. Un attaccante che sostituisse momentaneamente Salah impegnato in Coppa d’Africa e permettesse a un esausto Dzeko di tirare un po’ il fiato è stato l’obbiettivo di tutta la sessione di mercato invernale. Cercato Defrel alla fine è arrivato Grenier, un centrocampista. Problema dell’attaccante, dunque, irrisolto. A giugno però la Roma potrebbe trovarsi il deus ex machina in casa.

Seydou Doumbia sembra infatti vicino al ritorno alla casa madre dal prestito al Basilea.

NIENTE RISCATTO

I numeri della stagione sono dalla parte di Doumbia. 23 presenze tra campionato, Champions e Coppa Svizzera, 1369 minuti complessivi e 13 gol totali. La matematica dice 1 gol ogni 105 minuti, poco meno di uno a partita. Non una stagione fin qui da buttare dunque. O almeno si crede. Perché a quanto pare il Basilea è tutt’altro che convinto dell’attaccante e non sarebbe intenzionato a versare alla Roma i 6 milioni previsti per il riscatto dell’ivoriano.

Arrivato nella capitale nel gennaio del 2015, dopo appena sei mesi fatti di 13 presenze e 2 gol con la maglia giallorossa è iniziato per lui il giro infinito di prestiti. Dapprima un anno nella sua terra adottiva, la Russia, nel CSKA Mosca, la squadra che lo ha fatto esplodere. Poi, dal febbraio del 2016, l’esperienza tutt’altro che positiva al Newcastle, in Premier League, con 3 magre apparizioni sul prato verde e nessun gol. Quindi Basilea, dove le buone premesse per il riscatto sono raccontate dai numeri. Non secondo il Basilea stesso.

A 29 anni allora Doumbia ricomincerà, ancora una volta da Roma. Per ritrovare la retta via, risalire dall’inferno e provare a raggiungere il paradiso, arrivare alla consacrazione definitiva con la scelta di due strade da percorrere: andare via o restare, guidato però, probabilmente, da un “Virgilio” diverso. Il futuro di Spalletti, infatti, non è ancora chiaro. Se sarà ancora Roma, Juventus o altro non si sa con certezza. Ma il futuro allenatore dei giallorossi potrebbe essere la chiave del rilancio di Doumbia.

Se Deus ex machina per far rifiatare Dzeko durante la stagione o protagonista altrove, saranno la Roma e Spalletti (o un Vigilio qualunque) a deciderlo.

 

Nato a Milano il 09/09/1996. Studia Comunicazione e Società presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ambizioso, sognatore e amante di ciò che fa respira calcio da quando cammina. Calciomercato24/7 è la sua prima esperienza come collaboratore.

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