Il punto sulla Domenica di Serie A

Lazio-Torino chiuderà il programma della 28esima giornata di Serie A. Nella giornata di ieri si sono giocate sette partite. Da sottolineare il 7-1 dell’Inter contro l’Atalanta. Non tradiscono le aspettative Roma e Napoli. 

L’ANTICIPO DELL’ORA DI PRANZO

Alle 12:30 andava in scena Sassuolo-Bologna. I felsinei addirittura non vincevano da 7 partite consecutive. Una striscia negativa che aveva creato tensione e polemica in casa rossoblù. Il gol di Mattia Destro al 58′ oltre a regalare i 3 punti alla squadra di Donadoni, ha risollevato un ambiente che non era più sereno. Grazie a questa vittoria il Bologna sale a 31 punti in classifica e può guardare al finale di stagione con maggiore serenità. La sconfitta interna del Sassuolo per 0-1 invece è l’emblema del campionato dei neroverdi. Un campionato dettato dalla poca continuità di risultati, dai molto infortuni e dalle grandi energie spese in estate per affrontare i preliminari di Europa League. La squadra di Di Francesco ora dovrà cercare di chiudere positivamente l’annata, e tentare di riportare in condizione alcuni giocatori che si erano rivelati determinanti come Berardi, Politano e Defrel.

COLPO UDINESE

Il bassissimo ritmo tenuto dall’Empoli, lasciava e lascia tutt’ora ancora aperto uno spiraglio di salvezza per Palermo, Crotone e Pescara. Proprio per gli abruzzesi la sfida in casa contro l’Udinese, era una di quelle da non fallire. Gli uomini di Zeman, reduci dalle sconfitte esterne a Verona con il Chievo e a Genova con la Samp, dovevano rialzare la testa per credere ancora nel miracolo. L’Udinese invece, arrivava allo Stadio Adriatico da una crisi di risultati prolungata. Da ben 5 partite (ovvero dalla vittoria contro il Milan) la squadra di Delneri non conquistava tre punti. I gol di Zapata, Jankto e Thereau hanno regalato ai friulani quella gioia che mancava da tempo. Inutile il gol della bandiera firmato da Sulley Muntari. L’1-3 dei bianconeri conferma ancora una volta la difficoltà della squadra abruzzese di poter mantenere la categoria. È difficile pensare che i pescaresi, con 12 punti in classifica, possano recuperare 10 punti a 10 giornate dal termine. I friulani invece con questa vittoria salgono a 33 punti al dodicesimo posto in graduatoria.

IL NAPOLI NON FALLISCE

Dopo la cocente delusione nella serata di Champions League, era comunque difficile immaginare che il Crotone potesse mettere in difficoltà la squadra di Sarri. I numeri però dicevano questo: nel match successivo agli impegni europei, il Napoli aveva sempre faticato. La doppietta di Insigne e il rigore di Mertens hanno scacciato i fantasmi del Real Madrid e di Sergio Ramos. Unica nota negativa di giornata la pessima prestazione di Pavoletti, e le dichiarazioni di Sarri sulle condizioni di Milik. Tutti questi elementi fanno pensare che da qui a fine stagione il tridente sarà quello leggero Insigne-Mertens-Callejon. I partenopei con questa vittoria raggiungono quota 60 punti a -2 dalla Roma e +6 dall’Inter. Per Nicola era difficile pensare di andare a fare punti al San Paolo, ma il Crotone ancora una volta si è dimostrata squadra ordinata ed umile. Anche per i calabresi pare difficile pensare ad una remuntada salvezza, ma la striscia negativa dell’Empoli tiene viva una speranza.

INTER ESAGERATA

Da Inter-Atalanta ci si aspettava il match più equilibrato ed incerto di giornata. Una sfida che valeva doppio dato che le squadre si trovavano appaiate in classifica. Tutto è stato, tranne che incerto. Un 7-1 che non lascia scampo ad interpretazioni. La tripletta di Icardi, dopo soli 26 minuti, aveva ben fotografato la giornata no degli uomini di Gasperini e la grandissima condizione dei nerazzurri. Alla tripletta del capitano argentino, si è poi aggiunta quella di Ever Banega. Nel mezzo il secondo gol consecutivo di Roberto Gagliardini, questa volta alla sua ex squadra. Remo Freuler a fine primo tempo aveva ridotto il passivo segnando il gol del 5-1. Una prestazione che incorona il lavoro fatto da Stefano Pioli da quando è arrivato alla guida dell’Inter. Con ancora lo scontro diretto da giocare in casa contro il Napoli, il sogno Champions non è impossibile. In casa bergamasca invece una sconfitta che brucia, sia per come è arrivata, sia per il passivo pesante. Per i ragazzi di Gasperini però la corsa per l’Europa è ancora tutta da giocare.

KALINIC SALVA LA VIOLA

Un gol di Nikola Kalinic nei minuti di recupero regala tre punti importanti alla Fiorentina. La Viola non vinceva da tre partite, ovvero dal 3-0 casalingo contro l’Udinese. Nel frattempo era arrivata anche la pensate sconfitta in Europa League contro il Borussia Moenchengaldbach. Per Paulo Sousa ed i suoi era necessario tornare a vincere per risollevarsi da un periodo complicato. Con questi 3 punti la Fiorentina sale a quota 45 punti. Per il Cagliari invece seconda sconfitta consecutiva, dopo l’1-5 con l’Inter. I sardi rimangono quindicesimi in classifica con 31 punti.

L’EMPOLI CADE ANCORA

L’Empoli cade sotto i colpi del Chievo e deve registrare la quinta sconfitta consecutiva. I gol di Inglese e Pellissier avevano già indirizzato il match nella prima frazione di gioco. Nel secondo tempo ci hanno pensato Birsa e Cesar a rendere più pesante il passivo. Grazie a questa vittoria la squadra di Maran vola a 38 punti in classifica. Per Martusciello invece periodo nero da dimenticare. La quinta sconfitta consecutiva comunque non compromette ancora nulla dato che il Palermo si trova a 7 lunghezze di distanza. I toscani dovranno cercare di chiudere il prima possibile la questione salvezza, altrimenti rischiano di essere risucchiati in un vortice che fino a qualche settimana fa sembrava già chiuso.

LA ROMA TIENE IL PASSO DELLA JUVE

Alle 20:45 chiudeva il programma di giornata la sfida tra Palermo e Roma. Gli uomini di Spalletti dovevano ottenere i tre punti per rispondere alle vittorie di Napoli e Juventus. Parziale turnover per il tecnico toscano, dati gli impegni di Europa League. Il Palermo invece sperava nel miracolo per provare a riacciuffare l’Empoli. Al gol di El Shaarawy al 22esimo del primo tempo, si sono susseguiti poi nella ripresa quelli di Dzeko e Bruno Peres. Con questo 0-3 i giallorossi si riportano a -8 dalla capolista Juventus e mantengono il +2 sulla squadra di Sarri. Per il Palermo invece seconda sconfitta consecutiva, anche se non si poteva chiedere di più agli uomini di Diego Lopez contro la Roma. Il campionato dei rosanero si gioca in queste ultime dieci partite, dove i palermitani dovranno cercare di vincere più partite possibili e sperare nei passi falsi dell’Empoli.

 

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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