Liga, ecco il resoconto dopo la 27^ giornata

E’ appena terminata la 27^ giornata del campionato spagnolo. Tanti i verdetti in questa settimana, alcuni anche sorprendenti come il ko del Barça contro il Deportivo, vincono invece le due compagini di Madrid: Atletico e Real, si ferma invece il Siviglia di Sampaoli contro il Leganes. Adesso andremo ad analizzare la giornata zona per zona tenendo conto anche dei match futuri.

CORSA PER IL TITOLO

Il Real vince al fotofinish contro il Betis, decisiva l’incornata del solito numero 4 delle “merengues”: Sergio Ramos. La banda di Zizou conquista nuovamente il primo posto dopo il clamoroso tonfo del Barcellona al “Riazor”: la compagine di Luis Enrique ha perso per 2-1 contro i “Turcos”, per i padroni di casa determinante la rete di Bergantinos. Steccano i “sevillistas” contro il Leganes: Sampaoli & Co. raggiungono un altro pari, utile forse soltanto per le statistiche e non per il cammino verso la vetta. Al gol di Appelt Pires risponde Jovetic, ma la squadra di casa spreca un opportunità per avvicinarsi alle due big.
Nel prossimo turno ci saranno degli scontri di fuoco: la capolista Real se la vedrà al “San Mamés” contro l’Athletic Bilbao, trasferta ostica per la compagine blanca con il suo tecnico che dovrà scegliere meticolosamente i prossimi 11 titolari. Al “Camp Nou” sfida apertissima tra i blaugrana e il Valencia: la squadra di casa cercherà di reagire dopo la brusca caduta sul campo del Deportivo, mentre gli ospiti proveranno a mettere i bastoni fra le ruote ai catalani. Al “Vicente Calderon” andrà in scena il match tra l’Atletico e il Siviglia: gli “indios” sono reduci da un buon momento con 2 vittorie nelle ultime due partite con vista sul terzo posto occupato proprio dai “Nervionenses”. Per gli andalusi scontro con difficoltà a cinque stelle visto anche il tifo caldissimo dello stadio.
Che dire, nella prossima giornata ne vedremo delle belle con delle partite che si preannunciano altamente spettacolari, ma la risposta sta nelle gambe dei giocatori.  Vedremo se ci saranno colpi di scena per quanto riguarda la parte alta della classifica.

ZONA EUROPA

In chiave Champions League ed Europa League ci sono diverse compagini a distanza ravvicinata: i “colchoneros”, grazie alle ultime vittorie, sono tornati in carreggiata persino per il terzo posto. La squadra di Simeone sta avendo un rendimento costante e non è un caso che sia in corsa per questo obiettivo. Dietro di loro troviamo il “sottomarino giallo” del Villarreal che si trova al quinto posto a pari punti con i baschi della Real Sociedad per via dell’ultimo trionfo sul campo del Celta Vigo. Al settimo posto troviamo i baschi del Bilbao: i “Rojiblancos” hanno espugnato proprio il campo del Sociedad recuperando terreno in classifica e portandosi a -4 dalle due compagini a pari punti.
Alla prossima giornata i gialli dovranno giocare sul campo difficile del Las Palmas, battaglia serrata invece per il Bilbao che affronterà i “galacticos” in un match ricco di insidie. Altra trasferta ostica per la sesta in classifica che giocherà contro l’Alaves.
Insomma, tutta da scrivere la zona delle coppe con quasi tutti i club vicini senza un ampio margine di distacco. Questa settimana risulterà decisiva per le sorti di alcune compagini.

ZONA ROSSA

Nella parte bassa della classifica una squadra sembrerebbe già condannata: l’Osasuna può già salutare il campionato per prepararsi alla Liga Adelante. Un briciolo di speranza ce l’hanno forse il Granada che si trova a sei punti dal quartultimo Leganes e lo Sporting Gijon. Sospiro di sollievo invece per il Deportivo: con il trionfo contro il Barça la squadra di Pepe Mel conquista tre punti pesantissimi in chiave salvezza.
Nel prossimo turno potrebbero esserci delle sorprese: incrocio pericoloso per il Leganes e il Granada poiché dovranno affrontare Malaga e Gijon, match equilibrato invece quello tra Deportivo e Celta Vigo.
“Zona rossa” movimentata: alcuni verdetti sono appesi ad un filo con alcune compagini che lotteranno fino alla fine per rimanere in Liga. Vedremo cosa accadrà nel prossimo turno.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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