Sergio Ramos (ri)salva il Real Madrid. Blancos di nuovo in vetta alla classifica

LA SQUADRA DI ZIDANE VINCE PER 2-1 CONTRO IL BETIS GRAZIE AL SOLITO GOAL PROVVIDENZIALE DI RAMOS

PRIMO TEMPO

La squadra di Zidane parte bene. I blancos si rendono protagonisti di diversi buoni spunti in fase offensiva, ma non riescono a trovare la via del goal.  Allora, al 24’, grazie ad un grossolano errore di Navas su un tiro che, per usare un eufemismo, non era esattamente imparabile, il Betis passa in vantaggio. Il Real non si scompone e continua ad attaccare come aveva fatto nei minuti precedenti, finché, al 40’, Ronaldo riesce finalmente a bucare Antonio Adan.

SECONDO TEMPO

Il secondo parziale si apre con un Betis certamente migliore rispetto a quello del primo tempo. La squadra di Víctor Sánchez del Amo crea qualche importante occasione per il vantaggio, ma non riesce a finalizzare. Dopo 15 minuti giocati a ritmi non altissimi, i blancos tentano quantomeno di causare problemi alla retroguardia avversaria e al 70’ viene espulso Cristiano Piccini. Dopo tre giri di orologio il solito Sergio Ramos, sugli sviluppi del solito calcio d’angolo, trova il solito goal di testa, che, come al solito, salva il Real Madrid.

DIFESA BOCCIATA E PROBLEMI DI FINALIZZAZIONE

I dati parlano chiaro: il Real Madrid, nelle ultime otto partite di campionato, ha subito 11 reti. Si tratta di una cifra davvero troppo alta, soprattutto se si considera che i goal sono arrivati principalmente da squadre di medio-bassa classifica. La compagine di Zidane, è vero, gioca un calcio prettamente offensivo, e schiera due terzini più abili nell’attaccare che nel difendere. Tuttavia, non si può certo pensare di trascurare il proprio impianto difensivo, come purtroppo sembra fare Zidane. A questi problemi si aggiunge una grande difficoltà nel trovare la via del goal. Benzema durante il match di ieri sera è stato quasi sempre estraneo al gioco del Real, e la fase offensiva è stata affidata principalmente ad un Ronaldo che non sempre ha sfoderato le sue doti da cecchino.

L’UOMO DELLA PROVVIDENZA

Ramos, in questa stagione, sta segnando con una continuità quasi da attaccante. Quello che probabilmente stupisce ancor più delle 9 reti, è il momento in cui le segna. Il centrale spagnolo, difatti, sa essere decisivo nei momenti che contano. 5 di questi goal, a testimonianza dell’affermazione sopraindicata, sono arrivati nei minuti finali di partita e hanno sempre influito in positivo sull’esito della gara, spesso salvando le sorti della propria squadra. Insomma, Sergio Ramos può essere realmente considerato l’uomo della provvidenza.

Curioso, determinato ed ambizioso. Amo parlare e scrivere di tutto ciò che ruota attorno al mondo del pallone. Trovo che il calcio sia una rara e allo stesso tempo magnifica manifestazione di quanto uno sport possa condizionare e scandire la storia dell’uomo.

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