Cosa aspettarsi da Juventus-Porto

Juventus-Porto, secondo atto. Messo da parte per un attimo il campionato e a tacere le polemiche post Milan, per Allegri e co. è ora di pensare in grande. Ambizioni, sogni da Champions. Vincere questa sera significa entrare tra le magnifiche otto. Significa far crescere ancora di più l’autostima e continuare il cammino verso quel titolo che la Juve vuole e sa di poter vincere.

L’uomo in più

Possiamo dirlo, Juve-Porto si giocherà 12 contro 11. Lo Juventus Stadium è la forza in più. Lo dicono i numeri: gli uomini di Allegri si affidano all’imbattibilità davanti ai proprio tifosi. In casa non hanno mai perso e hanno vinto le ultime 13 partite ufficiali. Uno stadio pieno e la consapevolezza di dover fare bene per non spezzare quell’entusiasmo che aleggia nell’aria bianconera di Torino. È vero, la Juventus dalla sua ha soprattutto il risultato positivo dell’andata, il 2-0 a Porto con le firme di Pjaca e Dani Alves, ma Allegri ai suoi predica prudenza e massima attenzione. Non bisogna mai abbassare la guardia. Anche perché lo sappiamo, il calcio è imprevedibile, mai dire mai, per eventuali conferme citofonare a Barcellona. O a Parigi. E anche il Porto lo sa bene. Ha conquistato la fase a gironi di Champions grazie ad un successo all’Olimpico, contro la Roma, vincendo 3-0 dopo l’1-1 dell’andata.

Porto, ti ricordi con la Roma?

La copia di quella partita: un miracoloso 3-0. Ecco cosa serve alla squadra di Espirito Santo per passare ai quarti. “Difficile ma non impossibile, abbiamo speranze. Affrontiamo una Juve che in casa è imbattibile ma siamo pronti a una partita tosta, ad essere creativi e concentrati al 100% sul nostro obiettivo. Abbiamo la nostra idea di gioco, pronti a dimostrare sul campo il nostro spirito competitivo”, ha dichiarato in conferenza stampa. Ci crede, vuole quell’impresa chiamata rimonta. La squadra giocherà probabilmente una partita difensiva nel primo tempo, ma sempre pronta a ripartire per attaccare in contropiede. Naturalmente sarà fondamentale non subire gol, per tenere a galla il più a lungo possibile quei sogni da Champions. Contrario invece l’approccio alla gara dei bianconeri, che dovrà essere tale da ferire subito gli avverasi, con l’intento di chiarire le intenzioni e gli obbiettivi dei padroni di casa.

Le probabili formazioni

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Khedira, Marchisio; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri

PORTO (4-3-3): Casillas; Maxi Pereira, Felipe, Marcano, Layun; Herrera, Danilo, André André; André Silva, Soares, Brahimi. All. Espirito Santo

Juventus-Porto, secondo atto. Per la seconda volta nella loro storia i portoghesi giocano in casa della Juve, l’ultima volta risale al 2001-2002, finita 3-1 per i bianconeri di Lippi. Inoltre, 36 volte su 36, la Juventus in Europa ha passato il turno dopo aver vinto la gara d’andata in trasferta. Numeri che rassicurano, ma del resto record e statistiche sono fatti per essere aggiornati. E il Porto ci proverà.

Sono nata a Pordenone, vivo a Milano e ho (la) Roma nel cuore. Studio comunicazione e società all’Università Cattolica, nella speranza che un giorno la passione per il calcio diventi il mio lavoro. Niente nella vita mi fa esultare come quando la palla entra in rete. Calciomercato 24/7 è la mia prima esperienza come collaboratore.

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