Juve dominante! Ora il destino è nelle mani del sorteggio

La Juventus replica con una vittoria durante la serata di Champions League contro il Porto

DOMINATRICE

Juventus arrembante, aggressiva, famelica e… poco cinica; ciononostante è sufficiente l’1-0 agli uomini di Allegri per gestire con calma il risultato ed ipotecare il passaggio ai quarti di finale. La partita – viste le occasioni – avrebbe meritato di terminare con un risultato più spettacolare, ma siamo sicuri che i tifosi bianconeri avranno comunque di che godere. Da appuntare l’altissima precisione passaggi della squadra bianconera (91%) che dimostra come riesca stabilmente a ‘stare sul pezzo’ durante le gare importanti.

NOTE DOLENTI

Nonostante la serata di gioia, è doveroso tener conto anche delle note dolenti della serata: Dybala – nonostante abbia avuto il merito di siglare uno splendido rigore – continua il suo periodo di scarsa freddezza sotto porta; sono tante le occasioni sprecate dall’argentino che dovrà soprattutto lavorare sul miglior utilizzo del piede debole;

Benatia: il marocchino, dopo una buona gara col Milan, cancella quanto fatto di buono con una prestazione decisamente inopportuna; è infatti il 49′ minuto del secondo tempo quando, complice una sua incredibile dormita, spedisce Tiquinho Soares a tu per tu col portiere. Da quel momento in poi altre giocate degne di note negative, come se il marocchino, sofferente per le numerose panchine, tentasse di stupire l’ambiente con giocate fuori luogo, creando solo caos e maggior scetticismo su di sé. Rimandato.

Alex Sandro – Alves: i terzini brasiliani oggi sono in sciopero. Se da due frecce come loro è lecito aspettarsi spettacolo e calcio champagne, oggi gli spettatori saranno, ahiloro, rimasti delusi. Sandro è pressoché evanescente; Alves sbaglia molto tecnicamente e difensivamente.

Momenti di passività: La Juventus, nonostante l’ottimo approccio alla gara, dovrà continuare a lavorare su un punto debole già denunciato dal proprio tecnico nel recente passato: la squadra ha la tendenza a ‘staccare la spina’ in momenti più o meno delicati della partita (es. errori Alves, Sandro, Benatia e Barzagli). Si rende necessario mantenere sempre la pressione alta: dai quarti in poi, sbagliare non è più concesso.

SPERANZE

La serata racchiude un’altra nota positiva per i bianconeri: il passaggio ai quarti del Leicester ai danni del Siviglia. Gli spagnoli si sono già rivelati – proprio nel corso di questa stagione – un avversario ostico per la Juventus; in tal senso, il passaggio alla fase successiva delle Foxes rappresenta per l’universo Juventus un fattore sicuramente positivo in chiave sorteggio. Allegri ed i suoi dovranno sperare di evitare le solite tre corazzate (Bayern, Barcellona, Real Madrid, ndr) e puntare a Borussia Dortmund, Leicester e, magari, Manchester City.

Nato a Rovigo il 17/12/1996. Studente di lingue, civiltà e scienze del linguaggio presso Ca’ Foscari (VE). Parlare di calcio – e tutto ciò che vi gira attorno – è la mia passione numero uno.

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