Gotze: stagione finita

Gotze si ferma a causa di un disturbo al metabolismo. I tempi di recupero sono lunghi per il trequartista tedesco

La notizia era nell’aria: Mario Gotze termina in anticipo la sua stagione con il Borussia Dortmund. Il giocatore, dopo una parentesi non tanto entusiasmante al Bayern, era tornato nel club giallonero per riscattarsi e per ricucire il rapporto con i suoi vecchi tifosi, ma questo è stato soltanto l’inizio della fine.

IL PROBLEMA

Il centrocampista tedesco ha dato nelle ultime ore forfait a causa di un problema al metabolismo. Gli esami a cui si è sottoposto il calciatore hanno riscontrato un disturbo al metabolismo energetico: una problematica che coinvolge gli arti inferiori. Gotze non riesce più a bruciare del peso e i suoi muscoli non ricevono più stimoli.
Questo 2017 per il trequartista è cominciato a fari spenti: delle 8 partite della compagine di Tuchel il tedesco ne ha disputata solo una per 24 minuti. Un campanello d’allarme che ha dato il via alle prime indiscrezioni sulla condizione del pezzo pregiato del Dortmund. Adesso Mario ha bisogno di riposo scoperta la diagnosi del problema e gli indefiniti tempi di recupero. Il suo calo è saltato agli occhi di tutti, ma in queste ultime ore è arrivata la triste conferma.

TRISTE EPILOGO

La stella del Borussia dovrà stare lontano dai campi. Non si conoscono i tempi di recupero del tedesco, quel che è certo è che passerà un po’ di tempo prima di rivederlo a correre sul prato verde del “Signal Iduna Park”. Boccone amaro per lui che aveva fatto ritorno nella città della Ruhr con le migliori intenzioni. Adesso il tecnico del BVB dovrà fare a meno di una pedina per il finale di stagione e questa è una terribile notizia viste le evidenti doti del fuoriclasse con il numero 10. I bei tempi sembrano assai lontani quando Mario stregava e mandava in visibilio il “muro giallo” con le sue prestazioni fuori dall’ordinario. Un altro dolce ricordo, anzi dolcissimo, è quel gol alla finale dei Mondiali 2014 contro l’Argentina: il centrocampista, con una zampata vincente, ha fatto vincere alla Germania di Loew il quarto titolo mondiale attivando così una girandola di festeggiamenti lunga per giorni.
Anni d’oro caratterizzati specialmente dalla modellazione del tedesco da parte di uno straordinario coach come Jurgen Klopp. Gotze ha mosso i suoi primi passi grazie a lui diventando prima un punto fermo del Borussia e poi un tassello fondamentale della nazionale, confermandosi come uno dei giovani più promettenti dell’intero panorama calcistico mondiale. Questo era il passato, adesso il presente è diverso: il numero 10 abbandona nel peggiore dei modi la stagione in corso, il ritorno sarà lungo e richiederà tempo. Gli scarpini, al momento, sono stati appesi al chiodo, ma la riabilitazione è appena iniziata per continuare a giocare e per provare a ripetere quelle prodezze che hanno ipnotizzato un popolo intero e forse un intero mondo.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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