Juventus, chi evitare e perché…

Analizziamo i 7 compagni di urna dei bianconeri.

Mancano poche ore al sorteggio dei quarti di finale di Champions League. Tra le otto regine d’Europa c’è anche la Juventus, qualificatasi dopo aver eliminato il Porto. Sarà un’urna con le solite tre grandi potenze del calcio europeo a cui si affiancano due sorprese e due formazioni di buona qualità, oltre appunto i bianconeri. Arrivati a questa fase della competizione, bisogna giocarsela a viso aperto con qualsiasi avversario, anche se sarebbe meglio evitare alcuni club. Facciamo il punto della situazione:

BARCELLONA

I blaugrana hanno saputo sorprendere ogni amante del calcio con una storica rimonta ai danni di un PSG dato ormai per qualificato. La forza e la determinazione messe in campo nella partita di ritorno degli ottavi conferma ancora una volta la straordinaria potenza di una squadra che sa come vincere in questa competizione. Per i bianconeri sarebbe un dispiacere assoluto pescare i catalani, vista la differenza di qualità tra le due compagini. Nel caso dovessero affrontarsi, sarà molto probabilmente un match a senso unico, anche se allo Stadium non si vince… Difficoltà: estrema.

BAYERN MONACO

Stesso discorso per i tedeschi. I punti deboli cambiano però rispetto al Barcellona. La squadra di Ancelotti è sicuramente una corrazzata molto compatta e difficile da sconfiggere, eppure dà l’idea che possa crollare (specialmente psicologicamente) se messa a dura prova, vedasi la sfida dello scorso anno. Testa bassa e determinazione infinita se si vuol provare a eliminare il Bayern. Qualche speranza in più rispetto al Barça c’è, ma la sostanza resta comunque simile. Difficoltà: estrema.

REAL MADRID

Tra tutte le 8 squadre è sicuramente la più esperta. Vincere aiuta a vincere, e il Real sa bene come trionfare in Champions League. La Juve però avrebbe dalla sua parte la storia, ricca di esiti positivi nei confronti con i madrileni. Come successo due anni fa, la squadra di Allegri dovrà sapersi coprire bene per poi sfruttare le ripartenze nel caso in cui dovesse vedersela veramente con la formazione di Zidane. Ai bianconeri  daremo maggior fiducia se dovessero pescare proprio Ronaldo e compagni. Difficoltà: alta.

ATLETICO MADRID

La città rimane la stessa, la squadra no però. Simeone è un buon tecnico capace di estrapolare il massimo dai propri giocatori. Tuttavia sono evidenti alcune lacune tecniche e tattiche di cui la Juventus potrebbe approfittare alla grande. Sfida più che mai alla pari tra due formazioni ben collaudate e ben organizzate. Difficoltà: media.

BORUSSIA DORTMUND

Sotto il piano qualitativo i campioni d’Italia hanno le carte giuste per buttare fuori i tedeschi di Dortmund nel caso in cui dovessero essere accoppiati. Sicuramente i gialloneri possiedono due/tre stelle molto talentuose e molto fastidiose per la difesa bianconera. Inoltre vincere in casa del Borussia sarebbe davvero un’impresa non da poco, ma Allegri ha saputo farcela nel 2015 e quindi tutto è possibile. L’esito di questa possibile sfida è a favore degli italiani… Difficoltà: medio-bassa.

MONACO

Francesi molto galvanizzati dalla vittoria contro il City di Guardiola. Eppure per la Juventus non dovrebbero esserci grosse difficoltà nel replicare quanto successo due stagioni fa. Squadra certamente interessante ma poco esperta e poco “a lunga durata”. Un affare per Buffon e compagni. Difficoltà: bassa.

LEICESTER

Stesse parole spese per il Monaco. Gli inglesi però sanno come creare rogne ai top club, e soprattutto non risentono di nessuna pressione. Ciò li permetterà di giocare al meglio delle proprie possibilità, gustandosi al massimo questo quarto. Parlando di dati qualitativi c’è poco da dire. Tolti 3/4 buoni, ma non buonissimi giocatori, le volpi hanno ben poco di talentuoso. Ma mai sottovalutare il nemico… Difficoltà: bassa.

La prima parola uscita dalla bocca è stata ‘Calcio’. Milanese classe ’97. Seguace dei più grandi campionati europei, ma soprattutto amante dei settori giovanili ! ⚽️📝📲👍🏻

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