Conte-Mourinho: la riaccende Lukaku

Romelu Lukaku ha 23 anni, gioca nella nazionale belga e ha segnato 20 gol in 29 partite. Ah… è anche il giocatore più pagato della storia dell’Everton. Il centravanti di origini congolesi lo sa bene, chi si accontenta gode… così così. Vuole di più e l’ha detto chiaramente, senza tanti giri di parole. Vuole una squadra che sappia regalargli la ribalta della Champions League, una squadra che gli permetta di confrontarsi con i migliori giocatori al mondo. È pronto, vuole lottare per il titolo, entrare in campo ascoltando la musica della Champions. Sogna in grande Lukaku, e ci crede. Ha infatti rifiutato l’offerta dell’Everton: il rinnovo del contratto in scadenza nel 2019, per uno stipendio che avrebbe raggiunto i 6,5 milioni di euro all’anno.

Where?

Secondo calciomercato.com, quel di più che il giocatore cerca, potrebbe trovarlo nel Chelsea di Antonio Conte. Già da tempo infatti il centroavanti era stato individuato  come possibile rinforzo per il reparto offensivo, a maggior ragione se a giugno dovesse partire Diego Costa. Lukaku il Chelsea lo conosce bene. Si tratterebbe di un ritorno. Un occhio al giocatore l’ha buttato anche Josè Mourinho. Marcia indietro dunque per lo Special One, che in passato lo aveva bocciato, cedendolo prima in prestito al West Bromwich Albion e poi dando il via libera alla cessione per 35 milioni all’Everton. Stando a quanto riportato sul Daily Mail, Raiola è stato adocchiato nello stesso albergo sede del ritiro del Manchester United prima del match di Europa League contro il Rostov.

Dunque, dopo lo “scontro” nell’ incrocio in FA Cup, Conte e Mourinho si sfidano di nuovo. Questa volta non in campo…  la riaccende Lukaku.

Sono nata a Pordenone, vivo a Milano e ho (la) Roma nel cuore. Studio comunicazione e società all’Università Cattolica, nella speranza che un giorno la passione per il calcio diventi il mio lavoro. Niente nella vita mi fa esultare come quando la palla entra in rete. Calciomercato 24/7 è la mia prima esperienza come collaboratore.

Commenta per primo

Lascia un commento