Europa League: ecco il sorteggio dei quarti di finale

Ecco gli accoppiamenti per i quarti di finale di Europa League

I MIGLIORI OTTO CLUB: SETTE PAESI RAPPRESENTATI

Le migliori otto squadre di questa edizione dell’Europa League attendevano questa mattina i sorteggi per i quarti di finale. Dopo l’eliminazione della Roma contro il Lione, non figurava nessuna squadra italiana, per il secondo anno consecutivo. Da sottolineare la crescita del Belgio, nazione più rappresentata tra gli otto club ancora in lizza per la vittoria finale, con il Genk, vittorioso nel derby agli ottavi contro i cugini del Gent, e l’Anderlecht. La supremazia spagnola, se anche quest’anno si conferma in Champions League, viene meno nell’altro torneo europeo che, come spesso accade, offre un panorama molto variegato. Infatti questa mattina a Nyon erano presenti i delegati, oltre che dei due club belgi, di squadre provenienti da altre sei nazioni. Dopo quella che ormai è considerata l’unica vera favorita, il Manchester United (Inghilterra), attendevano i sorteggi anche Schalke 04 (Germania), Celta Vigo (Spagna), Ajax (Olanda) e Besiktaş (Turchia), oltre al già citato Lione (Francia).

GLI ACCOPPIAMENTI

ANDERLECHT-MANCHESTER UNITED

La vera favorita, come anticipato, è il Manchester United. In quanto a prestigio e valore tecnico, i principali candidati alla vittoria finale sono sicuramente i Red Devils. Inoltre, vincere l’Europa League al primo anno, sarebbe un ottimo traguardo per Mou, considerando la situazione non facile che il tecnico portoghese ha dovuto affrontare al suo arrivo. Gli inglesi se la vedranno con l’Anderlecht, che guida il campionato belga ed ha eliminato l’Apoel Nicosia agli ottavi. Se questa sfida sembra avere un destino già scritto, le altre partite presentano degli incroci dall’esito meno scontato e più avvincente.

CELTA VIGO-GENK

L’unica squadra spagnola presente, il Celta Vigo, affronterà il Genk. Gli uomini di Berizzo, che agli ottavi hanno agevolmente eliminato il Krasnodar, stanno vivendo una stagione da alti e bassi, ma vengono da tre vittorie consecutive in Europa. I belgi invece hanno eliminato i cugini del Gent agli ottavi, forse un po’ a sorpresa, e ora vogliono continuare a stupire. Eliminare anche Pepito Rossi e compagni non sarà facile, ma i ragazzi di Stuivenberg possono contare sul fatto di giocare il ritorno tra le mura amiche.

AJAX-SCHALKE 04

La terza sfida vede protagoniste due storici club europei, abituati solitamente a giocare al mercoledì in Europa. Da un lato l’Ajax, club con una filosofia ben delineata e volta all’espressione di un bel calcio attraverso l’utilizzo di molti giovani talenti; dall’altro la solidità tedesca, rappresentata dallo Schalke 04. I ragazzi di Weinzierl, dopo aver facilmente vinto il proprio girone, hanno eliminato ai sedicesimi il Paok Salonicco e agli ottavi hanno vinto il doppio confronto nel derby contro il Borussia Monchengladbach, grazie ai due gol segnati in trasferta lo scorso giovedì. Anche gli olandesi hanno vinto il proprio girone eliminatorio, ma hanno trovato qualche difficoltà in più nella fase eliminatoria, prima contro il Legia Varsavia, poi contro il Copenaghen. Spensieratezza e bel gioco a confronto con razionalità e fisicità, in un quarto di finale molto affascinante.

LIONE-BESIKTAS

Chiudono il programma Lione e Besiktas. I francesi, dopo gli undici gol rifilati in due partite all’Az Alkmaar, hanno eliminato la Roma agli ottavi, e ora si candidano per un posto in finale. Gli uomini di Génésio hanno dimostrato di aver grandi qualità, soprattutto in fase offensiva. Giocano un bel calcio e hanno grandi possibilità di arrivare fino in fondo. Per farlo, dovranno eliminare i Turchi del Besiktas, che hanno sconfitto sin qui l’Hapoel Beer e l’Olympiacos.

Le partite dei quarti di finale andranno in scena Giovedì 13 Aprile e Giovedì 20 Aprile, tutte alle 21.05.

Nato a Seriate (BG) il 17 Dicembre 1994, studente magistrale presso Mass Media e Politica all’Università degli Studi di Bologna. Amo il calcio da quando ero bambino, e non smetterò mai di viverlo: sul campo, allo stadio, in televisione o da una scrivania. E’ lo sport più bello del mondo; la gioia di un gol, quell’emozione del momento, non si trova in nessun’altra disciplina.

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