Il 2-1 della Roma non basta: Lione ai quarti di finale

La vittoria in rimonta sul Lione non è bastata ai giallorossi per qualificarsi ai quarti di finale di Europa League. Il 2-1 maturato ieri sera all’Olimpico, sommato al risultato dell’andata di 4-2, qualifica i francesi che possono ancora sognare la finale di Stoccolma. La squadra di Spalletti non ha molto da recriminare sulla partita di ieri, ma più che altro sulla gestione dei minuti finali di quella d’andata. Al Parc Olympique Lyonnais i giallorossi si trovavano in vantaggio per 2-1 dopo soli 33 minuti. Già un pareggio sarebbe stato un buon risultato, ma gli ultimi 20 minuti infernali avevano condannato i capitolini al 4-2 finale. A posteriori il gol di Lacazette nei minuti di recupero pesa ancor di più. Riuscire ad evitare quel gol a tempo quasi scaduto forse avrebbe garantito il passaggio del turno alla Roma.

LA PARTITA

Spaletti decide di riconfermare il modulo che gli ha dato maggiori garanzie nell’ultimo periodo: il 3-4-2-1. Unico cambio è l’inserimento di Mario Rui al posto di Emerson Palmieri. Anche Genesio apporta un cambio alla formazione: inserisce Cornet sacrificando sia Ghezzal che Fekir. I padroni di casa partono subito forte e al 6′ Ruediger colpisce la traversa dopo una mischia in area. Sul proseguo dell’azione Lopes dice di no al colpo di testa di Salah. Proprio quando la Roma sembra aver approcciato perfettamente alla partita arriva il vantaggio francese. Da un calcio di punizione sulla destra, Diakhaby svetta più in alto di tutti e trafigge Allison. Vantaggio Lione e strada in salita per i giallorossi. La reazione romanista è immediata: un minuto più tardi infatti Strootman pareggia i conti con un tap-in sul secondo palo. La palla per il sorpasso arriva già a fine primo tempo, sempre sui piedi dell’olandese. Questa volta però Lopes non si fa superare, e compie una doppia parata ravvicinata che salva il risultato. La seconda frazione di gioco non si discosta molto dai binari del primo tempo: Roma in attacco per cercare di segnare il gol del vantaggio e Lione pronto a ripartire. È ancora una volta Lopes ad essere decisivo, questa volta sul colpo di testa di Nainggolan. Spalletti prova ad aumentare il grado di offensività della squadra inserendo El Shaarawy al posto di Bruno Peres. L’inserimento del Faraone si rivela subito decisivo quando la sua discesa sulla destra si conclude con un cross in mezzo, Tousart sbaglia l’intervento e deposita la palla nella sua porta. 2-1 Roma e qualificazione ancora possibile. Gli ultimi sussulti giallorossi si traducono in un colpo di testa di Dzeko e in un tiro di El Shaarawy ribattuto da Jallet. Finisce 2-1, Roma a casa e Lione ai quarti.

RIPARTIRE DALLA SCONFITTA

La Roma ha dimostrato di poter essere una grande squadra, soprattutto quando gioca all’Olimpico. La prestazioni di ieri ha ampiamente confermato la qualità generale della rosa di Spalletti. Il mancato passaggio del turno è conseguenza dell’errata gestione del match d’andata, in cui sono emersi i limiti dei giallorossi. La voglia di soffrire e di non prendere gol rappresenta da anni non solo ciò che manca per raggiungere la Juventus, ma anche per diventare definitivamente una grande squadra. Il ritorno di semifinale di Coppa Italia contro la Lazio è un buon banco di prova per valutare la reazione dei giallorossi all’eliminazione in Europa League. La stagione di Totti e compagni non è ancora finita; portare a casa un trofeo (e credibilmente l’unico possibile da vincere è la Coppa Italia) sarebbe già un risultato positivo. È fondamentale però che al passaggio di crescita tecnico-tattica della squadra debba rispondere anche un miglioramento societario, soprattutto in fase di mercato. Soltanto in questo modo la Roma riuscirà a compiere il definitivo salto di qualità.

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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