Torino-Inter, missione spettacolo: la preview del match

Alle 18.00 va in scena il primo anticipo della 29^ giornata, tra Torino e Inter. La squadra di Mihajlovic vuole riscattare la sconfitta all’Olimpico contro la Lazio di questo lunedì, mentre l’Inter, reduce da due roboanti vittorie contro Cagliari e Atalanta, deve continuare a vincere per credere nel terzo posto.

TORO MAI DOMO

Quando gioca tra le mura amiche, il Toro è creatura assai difficile da domare. Solo la Juve, in questa stagione, è riuscita a strappare i tre punti dalla casa dei granata. Nelle altre 12 partite disputate in casa, il Torino ha collezionato 8 vittorie e 4 pareggi. Dall’altra parte, i nerazzurri con Pioli hanno invertito nettamente il rendimento in trasferta. Nelle ultime sei gare lontane da San Siro, l’Inter ha conquistato 5 vittorie e 1 sola sconfitta, rimediata nell’inespugnabile Juventus Stadium. Una squadra quasi imbattibile in casa contro una compagine in forma lontano dalle mure amiche: una sfida quanto mai aperta a ogni esito, nella cornice di un Olimpico tutto esaurito.

FATTORE D

Ci sono tutte le premesse per vedere spettacolo e, soprattutto, tanti gol. Gli attacchi di Torino e Inter sono, rispettivamente, il quinto e il quarto più prolifico del campionato, con una sola rete di differenza tra i due (52 gol fatti dai granata contro i 53 dei nerazzurri). A fare la differenza dunque, a parità di qualità offensiva (più che nei singoli, nei numeri), sarà il “fattore D“, ovvero la solidità del pacchetto arretrato. Infatti mentre l’Inter, con Pioli, subisce meno di un gol a partita (15 gol subiti nelle ultime 16 giornate, 29 gol subiti in totale), la difesa della formazione di Mihajlovic è decisamente più ballerina (46 gol subiti).

In questo senso, sarà particolarmente interessante vedere come Medel, uno degli uomini più in forma della retroguardia nerazzurra, arginerà Belotti, capocannoniere del campionato. Il cileno, che veste i panni del difensore già da tempo in nazionale, è ormai abituato a confrontarsi con attaccanti di taglia superiore. Il “Gallo” però, quest’anno, non solo non sbaglia un colpo, ma è uno che lotta su ogni pallone, su ogni centimetro di campo. Essenziale sarà ovviamente il contributo di Miranda nel contenere l’impeto dell’ex Palermo.

NOVE CONTRO NOVE

Torino-Inter sarà ovviamente anche il duello a distanza tra Belotti e Icardi. Due grandi nove, due grandi leader, 22 gol per il primo, 20 gol per il secondo. Entrambi hanno già segnato contro le rispettive squadre. In occasione, tra l’altro, delle stesse partite: Inter-Torino dello scorso anno (Icardi siglò il provvisorio vantaggio su rigore, mentre Belotti segnò, sempre dagli undici metri, il definitivo 2-1) e nella gara d’andata di quest’anno (la doppietta di Maurito rese vano il provvisorio 1-1 di Belotti). Vedremo chi dei due, stasera, farà passi avanti nella classifica marcatori.

GLI SCHIERAMENTI

Mihajlovic si affida al solito 4-3-3. Castán ha recuperato pienamente dall’affaticamento muscolare, ma avrà bisogno di qualche giorno in più per trovare la condizione migliore. Sulle corsie potrebbero tornare Molinaro e Zappacosta, fresco di convocazione in nazionale. A centrocampo ballottaggio BaselliAcquah, mentre in attacco l’unico dubbio è tra Iago FalqueIturbe.

Nessuna novità invece tra i nerazzurri. Pioli conferma il 4-2-3-1 che ha spazzato via Cagliari e Atalanta, con Banega che dovrebbe vincere nuovamente il ballottaggio sulla trequarti con Joao Mario.

Queste le probabili formazioni:

TORINO (4-3-3): Hart, Zappacosta, Rossettini, Moretti, Molinaro; Benassi, Lukic, Baselli; Iago Falque, Ljajic, Belotti.

INTER (4-2-3-1): Handanovic, D’Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Banega, Perisic, Icardi.

18enne di Milano, sono un malato di calcio in tutte le sue sfaccettature. Adoro scrivere e scambiare opinioni sul mondo del pallone e, perciò, aspiro a diventare giornalista sportivo. Scrivo per le testate online di Calciomercato24/7, Breakingsport.it e Il Termometro Sportivo.

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