Vince l’Atletico. Sampaoli, che succede?

Al Vicente Calderon la formazione di Simeone strapazza quella di Sampaoli. La lotta al terzo posto adesso è più che aperta

Termina 3-1 la sfida del “Vicente Calderon” tra Atletico Madrid e Siviglia. Formazione ospite letteralmente surclassata da quella di casa con i “colchoneros” che si avvicinano sempre di più al terzo posto equivalente all’accesso diretto alla prossima Champions League. I marcatori del match sono Godin, Griezmann, Koke e Correa. 

PRIMO TEMPO

Inizio a fari spenti di entrambe le formazioni. La prima palla dell’incontro è per l’Atletico: Carrasco innesca Gameiro ma quest’ultimo, con un tocco sotto, non riesce ad indirizzare il pallone in porta. Fase di stallo in questa prima mezz’ora di gioco. Per la prima marcatura attendiamo il 37′ quando Godin, con una grande incornata, segna il gol dell’1-0. Il difensore non ha alcun problema a spedire il pallone in fondo al sacco, da menzionare l’assist al bacio del fuoriclasse degli “Indios” Antoine Griezmann. Termina il primo tempo, squadra di casa avanti di una rete dopo un inizio in punta di piedi.

SECONDO TEMPO

La seconda frazione di gioco comincia con la compagine di Simeone all’attacco. gli undici biancorossi vanno vicinissimi al raddoppio con “le petit diable” che spreca un’opportunità ghiottissima davanti a Sergio Rico.
Passano pochi minuti e il numero 7 francese sigla il gol del 2-0: punizione spaziale quella calciata da Griezmann, sbatte sulla traversa e finisce in fondo alla rete.
Siviglia in bambola, Atletico travolgente. Al 77′ è Koke a mettere il punto esclamativo sulla partita: il centrocampista spagnolo a porta completamente sguarnita non può fallire, 3-0. A cinque minuti dal termine i “Nervionenses” firmano il gol della bandiera: Correa lascia sul posto Savic e trafigge Oblak. Ecco il triplice fischio: Simeone & Co. battono i “Sevillistas” ed archiviano un’altra vittoria fondamentale per la corsa al quarto posto. Settimana da incubo per Sampaoli che, dopo essere uscito dalla Champions contro il Leicester, incassa un altro ko.

E ADESSO?

Adesso l’accesso all’Europa che conta si fa avvincente. L’Atletico ha recuperato terreno e il Siviglia ha perso dei punti vitali per blindare il suo piazzamento. La formazione di Madrid, dopo un inizio assai altalenante, è riuscita con “las garras” (gli artigli) a risalire pian piano la classifica. I prossimi scontri potrebbero risultare decisivi per entrambe le compagini, specialmente per quella del tecnico ex Catania che, al momento, si trova soltanto a due lunghezze dal terzo posto e che dovrà affrontare Malaga, Real Madrid ed infine Real Sociedad.
Gli undici di Sampaoli sono obbligati a ritrovare la vittoria vista la crisi di risultati che sta affliggendo la piazza andalusa. Duello all’ultimo sangue quello tra queste due compagini, che si protrarrà fino alla fine del campionato. In questo momento e in questa Liga nulla è dato per scontato.

CRISI SIVIGLIA

Nelle ultime quattro partite la compagine dell’allenatore argentino ha ottenuto soltanto una vittoria: quella contro il Bilbao. Gli undici andalusi hanno poi dovuto incassare due pareggi consecutivi, pareggi che sono risultati fatali ai fini della corsa al titolo. La sconfitta nel ritorno degli ottavi di Champions ha evidenziato i limiti della squadra ed ha fatto emergere l’esigenza da parte del tecnico di rigenerare la rosa. Ultimo campanello d’allarme? La debacle sportiva di oggi. Al Calderon il Siviglia faticava a rendersi pericoloso lasciando inoltre spazi alla formazione di casa che, in più occasioni, poteva trasformare la partita in una girandola di gol. Tutto da rifare per “El hombrecito”, il condottiero di una delle realtà del campionato spagnolo dovrà rimboccarsi le maniche per strappare il biglietto diretto per la prossima coppa dalle grandi orecchie. Attenzione però: dopo quest’oggi il pericolo numero uno si chiama Atletico Madrid.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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