Premier League: il punto sulle squadre

Ecco il punto sulle squadre della Premier. Il Chelsea procede la sua marcia verso il titolo, bene United, Tottenham e Leicester. City e Arsenal: serve una ventata di cambiamento

La Premier League continua a regalare spettacolo con i suoi match entusiasmanti. Bene il Chelsea di Conte che batte lo Stoke City e si proietta sempre di più verso il titolo. Lo United continua a muovere i suoi passi verso la sua trasformazione da grande squadra e il Tottenham continua a vincere in casa. Il Leicester sembrerebbe aver archiviato il suo periodo di crisi ottenendo un altro successo importante con il West Ham. Liverpool proiettato verso la Champions, da dimenticare invece la stagione del City e dell’Arsenal.

CORAZZATA BLU

Procede a ritmi serrati. E’ concreta, cinica, pragmatica e all’occorrenza spregiudicata. Stiamo parlando della macchina di Antonio Conte: il Chelsea.
La compagine londinese mette in cassaforte altri tre punti fondamentali per un titolo che si avvicina. La festa è imminente, ma il tecnico italiano rimane focalizzato sui match futuri.
+13: questi sono i punti di distacco sulla pretendente del Tottenham, distacco che evidenzia la superiorità dei “Blues” di quest’anno. Il punto esclamativo messo contro i “potters” è altro tassello importante verso una vittoria annunciata.
In questa stagione il Chelsea di Conte non ha avuto rivali. Il merito è sicuramente del suo condottiero che ha saputo trovare la giusta quadratura del gruppo conducendolo più volte al successo.
La metamorfosi della squadra è quasi completa per tentare l’anno successivo l’assalto alla coppa dalle grandi orecchie.

UNITED WORK IN PROGRESS

Il club di José Mourinho pare aver accantonato le critiche di inizio stagione. Il tecnico sta confermando tutto quello fatto di buono nei match precedenti, a parte la batosta incassata in FA Cup contro il Chelsea. Ci sono state diverse critiche al gioco espresso dalla squadra, ma l’allenatore portoghese ha messo subito le mani avanti dichiarando che il gruppo si sta impegnando match dopo match per ritrovare certezze. Lo United è ancora lontano dalla sua forma perfetta e per tornare ai livelli di qualche anno fa ovviamente ci vuole tempo. Gli ultimi risultati ottenuti in Europa e le vittorie del Community Shield e della EFL Cup lasciano ben sperare. In Premier però è tutta un’altra musica, i “Red Devils” hanno perso punti importanti che hanno causato una brusca frenata verso la Champions. Ci sarà ancora da lavorare un po’, il prossimo mercato potrebbe risultare decisivo secondo Mou.

CERTEZZA TOTTENHAM


Gli “Spurs” hanno dimostrato quest’anno di avere continuità, merito dello stile di gioco camaleontico ed imprevedibile. Unico neo? Il forfait di Harry Kane a stagione in corso. L’attaccante inglese è la punta di diamante del gruppo di Pochettino, ma il club sembra non aver risentito della sua assenza e lo dimostrano la qualificazione ottenuta con scioltezza delle semifinali di FA Cup e i risultati archiviati in campionato.
Concretezza e predisposizione all’avversario: queste sono le qualità del club di Londra, che lo fanno uno degli assoluti protagonisti di quest’anno. In Europa gli undici del tecnico spagnolo devono ancora maturare. L’eliminazione precoce dalla Champions ha fatto emergere degli spunti interessanti su cui lavorare, come ad esempio la personalità in palcoscenici più prestigiosi. Se dovessimo dare un voto al Tottenham sicuramente sarebbe un 7 pieno vista la stagione che potrebbe ancora regalare soddisfazioni.

 

LIVERPOOL: OBIETTIVO EUROPA

Per i rossi di Klopp stagione alquanto altalenante. Gli uomini del tecnico tedesco, dopo l’avvio scoppiettante, hanno un po’ arrancato in Premier perdendo di vista le prime tre posizioni. Adesso la compagine del Merseyside sembra aver riallacciato quella zona che conta in vista della prossima stagione. I dati sono inoltre incoraggianti: 61 gol segnati che fanno dell’attacco del Liverpool il migliore della lega. Il quarto posto è da difendere a tutti i costi se si vuole sperare di giocare la prossima Champions, occhio però ai rivali dello United.

FOXES RIGENERATE

Stagione alquanto ambigua quella della squadra campione d’Inghilterra. Dopo l’exploit dell’anno scorso il club non è stato capace di ripetersi quest’anno. Gli inizi non sono stati soddisfacenti, con l’allora tecnico Ranieri che faticava ad ottenere punti e a dare una nuova identità al gruppo, fino ad incassare l’ammutinamento dei senatori nello spogliatoio del “King Power Stadium”. Adesso la compagine sembrerebbe avere una marcia in più grazie al suo nuovo allenatore Shakespeare. L’impresa in Europa contro il Siviglia e le ultime soddisfazioni in campionato hanno fatto uscire fuori dal tunnel le “Volpi”. Adesso la priorità si chiama salvezza e con questo rendimento l’obiettivo non sembrerebbe poi così lontano.

CITY E ARSENAL: DEBACLE ILLUSTRI

Anno nero per il Manchester City e l’Arsenal. Entrambe le squadre sono state protagoniste di una stagione maledetta caratterizzata da fallimenti schiaccianti dal punto di vista del gioco e del risultato. Come se non bastasse il futuro degli attuali tecnici è appeso ad un filo, e questo alimenta l’incertezza e la preoccupazione dei tifosi in vista dell’anno prossimo. L’ultimo ko incassato dai “Gunners” potrebbe risultare determinante in chiave Europa, dove i biancorossi vedono man mano sfumarsi quella Champions che appare stregata.
Il City, d’altra parte, paga le tante individualità presenti in rosa, profili che hanno generato confusione all’interno della concezione di gioco del guru catalano Pep Guardiola. Vedremo cosa succederà l’anno prossimo, una cosa è certa: le due compagini hanno bisogno di nuove idee e forse di un restyling da cima a fondo.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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