Poldi, congedo con onore: 1-0 all’Inghilterra grazie a una sua perla

Nella serata d’addio alla nazionale, Podolski decide l’amichevole di lusso contro l’Inghilterra con uno dei suoi splendidi gol da fuori area. Nonostante una prestazione decisamente sottotono per quasi tutti i 90 minuti, la formazione di Loew si impone sui tre leoni dopo aver perso l’amichevole dello scorso anno.

GLI SCHIERAMENTI

Per l’occasione, i padroni di casa si presentano con un 4-2-3-1 in linea verde. Davanti a Ter Stegen, una difesa a 4 composta da Rudiger e Hummels come coppia centrale, Hector e il polivalente Kimmich sulle corsie. Affianco a Kroos, nei due di centrocampo, c’è il classe ’95 Weigl, abituato, da giocatore del Dortmund, all’atmosfera del Westfalenstadion. A supporto del fresco 21enne Werner ci sono Podolski e i due ’96 Sané e Brandt.

Southgate opta invece per un 3-4-3 (o 3-4-2-1), che tanto successo sta riscuotendo in Inghilterra col Chelsea di Conte. La difesa a tre, davanti ad Hart, è composta da Cahill, Smalling e dall’esordiente Keane, centrale classe ’93 del Burnley e già oggetto di desiderio delle big del calcio inglese. In mezzo al campo la coppia DierLivermore viene affiancata da Walker e Bertrand. Il trio offensivo è composto da Alli, Lallana e Vardy.

LA PARTITA

Nella cornice del Westfalenstadion è però l’Inghilterra a farla da padrone. Passano solo 6 minuti ed è già brivido per la Germania: Vardy, lanciato in area di rigore, viene ostruito da Ter Stegen con il corpo. Skomina lascia correre, anche se il penalty pare netto. Alla mezz’ora, arriva un’altra opportunità per la formazione di Southgate: Lallana scippa il pallone a metà campo e si invola verso la porta, incrocia col sinistro ma colpisce il palo. Altro errore in impostazione dei teutonici dieci minuti dopo: Kimmich si fa rubare il pallone, Vardy serve Alli in area di rigore, il quale a tu per tu con Ter Stegen si fa ipnotizzare. La prima frazione finisce a reti inviolate.

Canovaccio che non cambia nei secondi 45 minuti, dove sono ancora gli ospiti a fare la partita. Ma al ’69 sono i tedeschi a passare in vantaggio: il subentrato Schurrle serve con una sponda Podolski, il quale fa partire un bolide da fuori area che si insacca sotto l’incrocio dei pali. È la realizzazione del copione ideale. L’Inghilterra, colpita nel suo momento migliore, si sfalda e rischia di subire il secondo gol pochi minuti dopo, quando Sané vede bloccato da Hart un suo pericoloso sinistro ad incrociare. Altri cambi e la partita cala man mano di intensità. L’ultima emozione arriva al minuto 84: Rudy rileva Podolski, che lascia il campo acclamato dal pubblico e abbracciato da compagni di squadra e staff.

L’uomo della serata, Podolski, lascia per l’ultima volta il segno e regala il successo alla sua nazionale. Chiude la sua carriera con il Die Mannschaft al terzo posto nella classifica marcatori all time, con 49 gol in 130 presenze.

18enne di Milano, sono un malato di calcio in tutte le sue sfaccettature. Adoro scrivere e scambiare opinioni sul mondo del pallone e, perciò, aspiro a diventare giornalista sportivo. Scrivo per le testate online di Calciomercato24/7, Breakingsport.it e Il Termometro Sportivo.

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