Italia, la strada è quella giusta…

Sta nascendo una squadra che potrà rivelarsi molto interessante.

Foto di squadra per la Nazionale italiana.

La Nazionale di Ventura è pronta per sfidare domani sera l’Albania. La rosa azzurra è sempre più ricca di giovani interessanti, quasi predestinati ad onorare la maglia del nostro Paese. Entro un anno però c’è da fare ancora molto per tornare a splendere come abbiamo quasi sempre fatto.

IL LAVORO DI VENTURA

Mister Ventura sta lavorando bene con i ragazzi italiani. Del resto stiamo parlando di un allenatore che ha sempre saputo gestire sufficientemente bene lo spogliatoio, facendolo diventare uno degli elementi di base per compiere al meglio il proprio lavoro. L’attenzione verso i giovani è viva e molto convincente, mentre le possibilità per giocatori che hanno superato una certa età son sempre presenti. Un CT che promette bene. Tuttavia sarà il campo a parlare al suo posto. Già, perché alla fine son sempre i risultati a pesare. Risultati che, vista la squadra e il gioco espresso fin qui, ci aspettiamo siano davvero positivi. L’importanza data alle fasce, e il giro palla da grande squadra promettono bene. Speriamo per noi che questa Italia ci renda fieri tra poco più di un anno, quando ci sarà il mondiale in Russia.

IL MIX DI GIOVANI E VETERANI

La vera forza della squadra però pare essere il gruppo. Un gruppo che si sta compattando sempre di più. Tanti giovani molto volenterosi di onorare la casacca italiana uniti ai soliti uomini storici degli ultimi 6/7 anni. Un mix vincente insomma. Perché se da una parte il ragazzino ha tanto da poter dare e tanto da poter imparare, dall’altra il vecchietto può insegnare al meglio quei valori che col tempo rischiano di perdersi. Non tutti infatti sanno onorare al meglio la maglia della Nazionale. Fortuna nostra però in squadra ci sono giocatori che quella maglia l’hanno sudata con tanto sacrificio. Tra questi vanno ricordati sicuramente alcuni come Buffon, Barzagli, Marchisio, De Rossi ecc. Le giovani promesse in rosa sono ancora da scoprire del tutto. Bernardeschi, Verratti e Belotti i migliori giovani suoi quali ora possiamo fare affidamento. Ma non dimentichiamoci anche di tutti quei possibili protagonisti che magari, un giorno, sapranno trasformarsi in un Grosso targato 2006. Quando Grosso, con tutto rispetto, era il giocatore su cui la gente magari non avrebbe scommesso manco un euro, e invece ci ricordiamo tutti come finì… forza Azzurri.

 

La prima parola uscita dalla bocca è stata ‘Calcio’. Milanese classe ’97. Seguace dei più grandi campionati europei, ma soprattutto amante dei settori giovanili ! ⚽️📝📲👍🏻

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