Qualificazioni Mondiali 2018: giornata decisiva per il girone sudamericano

Sei giornate al termine del girone di qualificazione sudamericano per i mondiali del 2018 in Russia. Unica squadra praticamente certa della qualificazione pare essere il Brasile, che con i suoi 27 punti è primo in classifica. Dietro i verdeoro cinque squadre in cinque punti. Al momento la grande esclusa sarebbe la Colombia, che si trova al sesto posto con 18 punti. Nella serata sudamericana (nottata italiana) andranno in scena tutti i match valevoli per la 13esima giornata. 

COLOMBIA-BOLIVIA

Si comincia alle 21:30 con Colombia-Bolivia. Partita semplice sulla carta per i Los Cafeteros. I boliviani infatti si trovano al penultimo posto in graduatoria con soli 7 punti. Gli uomini di Pekerman non possono assolutamente fallire questa occasione se vogliono rientrare in corsa per la qualificazione. Vincendo salirebbero a 21 punti, superando sicuramente una tra Argentina e Cile, le quali si scontreranno a Buenos Aires. I colombiani dovrebbero schierarsi con il 4-2-3-1. Davanti ad Ospina agiranno Arias, Zapata, Mina e Armero. I due centrocampisti centrali saranno Sanchez e Torres. I tre trequartisti alle spalle di Carlos Bacca saranno Cuadrado, James Rodriguez e Muriel. Per la Bolivia servirebbe una vera e propria impresa, anche se gli uomini guidati da Hoyos hanno vinto l’ultima partita disputata contro il Paraguay. Il tecnico argentino dovrebbe schierarsi con il 4-4-2. La difesa della porta sarà affidata a Lampe, il quale sarà aiutato da Raldes, Morales, Coimbra e Melean. A centrocampo ci saranno Bejerano, Justiniano, Ribera e Vargas. Mentre davanti i due attaccanti saranno Arce e Martins Moreno.

PARAGUAY-ECUADOR

Ad Asuncion si affronteranno Paraguay ed Ecuador. I padroni di casa arrivano alla sfida non nel migliore dei modi. Le due sconfitte consecutive (in Bolivia per 1-0, in casa col Perù per 1-4) hanno allontanato la zona qualificazione, ed ora per il Paraguay si fa durissima. Con 15 punti in classifica si trovano a -4 dall’Argentina e -5 dall’Ecuador stesso. Questa sera per l’Albirroja sarà l’ultima possibilità per potersi reinserire nel discorso qualificazione. Al contrario l’Ecuador arriva alla sfida di questa notte forte dell’ultima vittoria per 3-0 contro il Venezuela. Gli ecuadoriani al momento si trovano al terzo posto in classifica con 20 punti, e non vorranno sprecare questa ghiotta occasione per poter allungare ancora. Entrambi gli allenatori dovrebbero scegliere il 4-4-2 come schieramento tattico. I padroni di casa dovrebbero schierarsi con Silva tra i pali. Gli esterni di difesa dovrebbero essere Moreira e Alonso, mentre i due centrali Gomez e Da Silva. Nella linea mediana si muoveranno Gonzalez, Rojas, Riveros e Iturbe. I due attaccanti saranno Santander e Lezcano. Gli ospiti rispondono con Deer in porta, Paredes, Achilier, Mina e Caicedo saranno i difensori. Mena e Noboa avranno in mano le chiavi del centrocampo, mentre sulle fasce agiranno Valencia e Quinonez. Per l’attacco i prescelti sono Bolanos e Caicedo.

URUGUAY-BRASILE

A Lo Estadio del Centenario di Montevideo andrà in scena uno dei due match clou di giornata, ovvero quello che vede di fronte l’Uruguay di Tabarez e il Brasile di Tite. La sfida è affascinante non soltanto per la storia e la rivalità delle due formazioni, ma anche perché si trovano al momento al secondo e primo posto della graduatoria per la qualificazione mondiale. Gli ospiti, con 27 punti, hanno da tempo consolidato il proprio primato. La nazionale verdeoro può vantare ben 6 vittorie consecutive, e se stasera arrivasse la settima si garantirebbe quasi matematicamente un posto in Russia. D’altro canto però Suarez & co., con 23 punti in classifica, non hanno mai perso in casa durante queste sfide di qualificazione. Tutti elementi, che rendono la sfida ancora più accattivante. Il Maestro Tabarez non dovrebbe assolutamente scostarsi dal 4-4-2 che negli ultimi anni ha regalato molte gioie alla Celeste. Davanti a Silva (squalificato Muslera) saranno impiegati Pereira e Gaston Silva come terzini, mentre Godin e Coates saranno i baluardi centrali. Centrocampo composto da Sanchez, Gonzalez, Arevalo Rios e Vecino. Coppia d’attacco inedita quella composta da Rolan e Cavani, complice la squalifica di Luis Suarez. Il Brasile di Tite risponde con l’ormai collaudato 4-3-3. In porta giocherà il romanista Allison. Da destra verso sinistra la difesa sarà composta dal capitano Dani Alves, Miranda, Gil e Filipe Luis. I tre centrocampisti saranno Paulinho, Fernandinho e Renato Augusto. Il tridente vedrà protagonisti Neymar, Willian e Coutinho.

ARGENTINA-CILE

È stata per due volte consecutive la finale di Copa America. Sia nel 2015 che nel 2016 le sfide furono decise ai calci di rigore, ed in entrambe le situazioni fu il Cile alla fine ad esultare. Un’altra grande rivincita in arrivo per l’Albiceleste, che può vendicarsi delle sconfitte passate vincendo e superando i cileni in classifica. All’Estadio Antonio Vespucio Liberti di Buenos Aires, Bauza vuole dare continuità alla vittoria per 3-0 contro la Colombia. Al momento l’Argentina con i suoi 19 punti è al quinto posto in classifica e, ora come ora, dovrebbe giocare lo spareggio per qualificarsi ai mondiali. Il Cile non è molto lontano, sono 20 infatti i punti ottenuti fino a questo momento dalla squadra di Pizzi. I padroni di casa dovrebbero schierarsi con il 4-3-3. La difesa della porta sarà affidata a Romero, mentre i quattro difensori saranno Mercado, Otamendi, Mas e Rojo. Centrocampo composto da ben due “italiani”, difatti oltre a Mascherano saranno Banega e Biglia a completare la linea mediana albiceleste. In attacco Bauza schiererà Messi, Higuain e Di Maria. Inizialmente dovrebbe essere solo panchina per Aguero. Out invece Dybala. Pizzi dovrebbe rispondere con lo stesso modulo. Tra i pali giocherà Bravo, il quale sarà aiutato dalla linea difensiva che vedrà protagonisti Isla, Medel, Jara e Beausejour. I tre centrocampisti saranno Diaz, Valencia e Hernandez, dato che Vidal è squalificato. Mentre il tridente sarà capitanato da Alexis Sanchez, con al suo fianco Vargas e Fuenzalida.

VENEZUELA-PERÙ

Unico match di serata che a livello di classifica ha poco o nulla da dire. Venezuela che si trova all’ultimo posto in classifica con soli 5 punti. Perù più avanti con 14 punti, ma comunque a -5 dalla prima posizione valida per giocarsi la qualificazione. Difficile pensare infatti che la nazionale peruviana possa superare le altre formazioni a sei partite dal termine. I venezuelani vorranno comunque cercare di migliorare la propria classifica davanti al proprio pubblico. Entrambe le formazioni arrivano da una sconfitta: il Venezuela dal 3-0 subito per mano dell’Ecuador, mentre il Perù dal 2-0 inflittogli dal Brasile. Padroni di casa che si schiereranno con il 4-4-2. Gonzalez, Velasquez, Angel e Feltscher saranno i quattro difensori davanti ad Aray. Guerra, Rincon, Figuera e Otero comporranno la linea mediana. Rondon e Martinez sarà la coppia d’attaccanti scelta da Dudamel. Gareca invece sceglierà il 4-3-2-1 per il suo Perù. Gallese difenderà i pali peruviani, mentre Corso, Ramos, Rodriguez e Trauco guideranno la linea difensiva. Davanti alla difesa giocherà Yotun, con ai suoi lati Tapia e Vilchez. In attacco Cueva e Hurtado agiranno alle spalle di Guerrero.

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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